Passa ai contenuti principali

GITA ALPINA



Domenica 13 novembre alla mattina mi sono svegliato alle 6:00 perché alle 7:00 dovevamo essere in piazzale Roma per la partenza della gita alpina a Polesine Parmense in provincia di Parma. Sul pullman ero seduto vicino a Tiziana (mia mamma) davanti a me invece avevo Stefano V e Alessandra, mentre dietro Stefano F e Mirko e di fronte Salvatore e Simonetta. Abbiamo chiacchierato tanto: Stefano F raccontava le sue esperienze alpine mentre io e Salvatore quelle marinare della scorsa estate 2015. Dopo circa un’ora e mezza ci siamo fermati all’ autogrill dove siamo andati in bagno e gli alpini hanno dato a tutti un panino con mortadella o pancetta e una fetta di torta, io ho preso un panino con la pancetta e una bottiglietta di acqua. Verso le 10:00 siamo giunti a destinazione dove c’erano tantissime persone e bancarelle perché c’era la fiera del porcello, ci siamo subito divisi in gruppi io sono andato con i miei genitori e i miei amici a vedere la chiesa e un posto dove c’era un trenino. Subito dopo mio padre è dovuto andare a messa perché Sabato era impegnato quindi non è potuto andare perciò siamo rimasti io, mamma, Salvatore e Simonetta mentre gli altri si sono avviati con Edoardo e Teresa, due persone valtellinesi molto simpatiche e di compagnia.  Io sono rimasto un po’ male perché i miei amici hanno seguito loro e non me. Nelle varie bancarelle vendevano di tutto e di più io mi sono preso su consiglio di Salvatore un bellissimo cappello per l’inverno, la torta sbrisolona, il cotechino e il salame. Alle ore 12:30 ci siamo trovati al ristorante dove abbiamo mangiato tantissimo: il culatello, il salame, il risotto, i ravioli, tre tipi di carne e il dolce.  Era tutto buonissimo, il clima era festoso e tra una portata e l’altra sono andato a parlare con Mario, Silvana, Daniela, Gianluca, Pino, Marina, Giorgio e sua moglie.  Il mio amico interista Mario mi prendeva in giro dicendomi “te stai sempre con i tuoi amici stai un pochino con me”. Dopo pranzo siamo usciti per prendere il pullman per il ritorno a casa e ci siamo accorti che mancavano 4 persone: Lorena, Paolo che sono i genitori del mio amico Gabriele e i genitori di Lorenzo che erano in bagno. Sul pullman abbiamo riso e cantato tantissime canzoni, Stefano F era il nostro cantante che faceva partire le canzoni tipo: “Andiamo a comandare”, “Lupin”, “Daitan III,” “Remi”, “Azzurro”, “Io vagabondo”, “Alba chiara” e tantissime canzoni italiane e montanare. Il mio amico Pino invece era preso con il suo tablet a vedere le moto G.P che poi l’hanno sospesa a causa della pioggia. Siamo arrivati a casa alle ore 19:00 stanchi ma felici.

Commenti

Post popolari in questo blog

Buon Anniversario Mamma e Papà

Carissimi mamma papà, auguri di buon anniversario. Io sono felice di festeggiare con voi l’anniversario di matrimonio. Vi voglio un sacco di bene. Mamma e papà vi ringrazio di stare affianco a voi. Mamma sei simpatica e sei bravissima a cucinare cose buone. Papà sei simpatico e bravissimo e sei bravissimo a fare le parole crociate. Papà è bellissimo guardare la partita in televisione insieme.
Tanti auguri di buon anniversario da Roby Per mamma e papà Vi voglio tanto bene




LE PAROLE STRANIERE DA ITALIANIZZARE

Oggi giorno nella nostra lingua usiamo un sacco di forestierismi provenienti maggiormente dall’inglese e dal francese. Ce ne sono alcuni che non italianizziamo mai come:

·backgammon = tavola reale ·baseball = pallabase ·biberon = poppatoio ·bob = guidoslitta ·bulldozer = apripista ·bunker = casamatta ·camion = autocarro ·chef = capocuoco ·computer = elaboratore ·container = contenitore ·cowboy = vaccaro ·decoder = decodificatore ·encoder = codificatore ·frac = marsina ·garage = autorimessa ·gilet = panciotto ·guardrail = guardavia ·halibut = ippoglosso ·hamburger = svizzera

LA MIA AMICA ENZA

mia amica Enza Io ho tantissime amiche ma in particolare vi vorrei descrivere Enza . È una brava donna sempre sorridente , è molto abbronzata , la conosco da settembre ma c’è voluto qualche mese per essere suo amico. All’ inizio la chiamavo sempre Signora Enza ma lei mi ha detto di chiamarla solo Enza.  La frequento quasi tutte le mattine e ci sentiamo anche su messanger e whatsapp. Io ho incominciato a frequentarla perché viene in piscina all’ “Oasi” dove vado io. Enza è sposata con il mio amico Antonio e ha due figlie e tre nipoti maschi e una femmina , la femmina ha 7 mesi mentre i maschi sono più grandi. Con Enza qualche volte usciamo anche a mangiare con le nostre amiche Franci, Olga, Gina, Lory e Alberta .Quando facciamo queste cenette partecipano anche i loro mariti Antonio, Luciano e Gianfranco e ci divertiamo proprio tanto. Settimana scorsa mi ha regalato il vino che ha fatto Antonio che io non ho ancora provato, quando vado al mare gli scriverò una bella cartolina. Enza no…