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la mia vacanza a Budapest

Budapest

Martedì 3 gennaio,  dopo una bella nuotata con Gina, Olga, Francesca, Alberta e Enza sono partito con i miei genitori per l’aeroporto di Bergamo “Orio al Serio” dove ho incontrato Carlo , Giulia e Federica i miei amici che arrivano da Gravedona ed Uniti in provincia di Como. Dopo circa due ore di attesa ci siamo imbarcati per andare alla nostra meta: Budapest. Sull’ aereo ero seduto vicino a Gianfranco e Carlo, mentre dietro di me c’erano Giulia, Federica e Tiziana, dopo circa un’ora siamo atterrati all’aeroporto di Budapest dopo aver ritirato i bagagli, la Federica(Chicca) con il suo inglese perfetto ha chiamato un pulmino per portarci all’ hotel. Dopo esserci rinfrescati siamo scesi alla reception dove avevamo appuntamento per andare a cena, dove il sottoscritto ha gustato una fantastica cotoletta con le patatine e una bottiglietta di acqua frizzante. Dopo cena abbiamo fatto un piccolo giretto nei dintorni e verso le 23:00 siamo andati a letto. Il giorno seguente dopo   una mitica e abbondante colazione americana in cui ho mangiato “due panini”, abbiamo cominciato a programmare le giornate. Budapest è divisa in due parti Buda e Pest le divide il fiume Danubio. Il primo giorno abbiamo deciso di dedicarlo a Pest dove c’erano tantissimi negozi, io ho comperato una Maglietta di Hard Rock Cafè, 4 magnetini e 6 cartoline che erano per Gina, Olga, Rita, Francesca, Paola e una per “Il Millepiedi”. A pranzo abbiamo mangiato in un locale dove facevano dei panini il mio amico Carlo non ha mangiato niente perché non è abituato a mangiare a pranzo; nel pomeriggio siamo andati a vedere il Parlamento e il Mercato coperto, verso le 17:00 siamo tornati in hotel dove siamo andati un pochino in piscina e in sauna, la piscina era congelata ma la sauna bollente. Prima di cena ho scritto le cartoline alle mie grandi amiche, poi siamo andati a mangiare dove ho preso gli gnocchi, la cotoletta e le patatine, il caffè siamo andati a berlo nel bar vicino perché la macchinetta l’avevano chiusa. Il secondo giorno era la volta di Buda dove c’erano tantissimi monumenti: La sinagoga, la Chiesa di Mattia, il castello e tantissimi altri; per il pranzo ci siamo fermati al mercato coperto. Mentre al pomeriggio abbiamo fatto dei bellissimi giri con il tram perché faceva tantissimo freddo (-7 gradi) e abbiamo visto il Ponte delle Catene; per merenda abbiamo preso caffè e delle torte , siamo tornati in albergo verso le 17:00 , dopo 10 vasche in  piscina e un po’ di sauna, sono andato in camera a messaggiare con le mie amiche italiane  perché io non avevo scaricato l’applicazione che al’ estero puoi connetterti con internet. Alle 19 c’era il ritrovo per andare a mangiare io ho preso una cotoletta che ho fatto metà con Giulia cha aveva preso un Cordon Bleu e tanti antipasti e dolci. Verso le 23 siamo andati a nanna. Il giorno dopo siamo partiti per tornare a casa ma sia io sia Giulia non siamo stati bene, io pochissimo ma Giulia tutto il viaggio. Meno male che c’era la Federica e la Giulia con il loro inglese se no noi eravamo ancora là.  Budapest è una città bellissima c’è tanto da vedere a me non è che mi sia piaciuta tantissimo preferisco Barcellona.  Jacopo 

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Carissimi mamma papà, auguri di buon anniversario. Io sono felice di festeggiare con voi l’anniversario di matrimonio. Vi voglio un sacco di bene. Mamma e papà vi ringrazio di stare affianco a voi. Mamma sei simpatica e sei bravissima a cucinare cose buone. Papà sei simpatico e bravissimo e sei bravissimo a fare le parole crociate. Papà è bellissimo guardare la partita in televisione insieme.
Tanti auguri di buon anniversario da Roby Per mamma e papà Vi voglio tanto bene




LE PAROLE STRANIERE DA ITALIANIZZARE

Oggi giorno nella nostra lingua usiamo un sacco di forestierismi provenienti maggiormente dall’inglese e dal francese. Ce ne sono alcuni che non italianizziamo mai come:

·backgammon = tavola reale ·baseball = pallabase ·biberon = poppatoio ·bob = guidoslitta ·bulldozer = apripista ·bunker = casamatta ·camion = autocarro ·chef = capocuoco ·computer = elaboratore ·container = contenitore ·cowboy = vaccaro ·decoder = decodificatore ·encoder = codificatore ·frac = marsina ·garage = autorimessa ·gilet = panciotto ·guardrail = guardavia ·halibut = ippoglosso ·hamburger = svizzera

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