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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2018

Quanto conta l’amicizia

Amicizia è una parola importante. Però la parola amicizia mi ha anche fatto soffrire tanto. All’inizio, quando mi affezionavo a una persona tiravo fuori una parte di me, donandomi quasi totalmente all’altra persona. Purtroppo ho conosciuto delle persone a cui mi sono affezionato molto, che hanno giocato con i miei sentimenti. E in un’atra occasione sono stato io a calpestare l’amicizia con Andrea.   Ho rischiato di perdere un amico vero. Però dopo un lungo periodo di silenzio ora siamo ancora amici. Mi sono reso conto che a volte si sbaglia a donare parte di sè alle persone troppo velocemente, perché qualcuno poi diventa un fantasma senza dare spiegazioni. Io penso ancora a quella persona che è scomparsa e fa male perché non ho avuto le risposte che cercavo. Gli unici 2 consigli che vi posso dare sono 1 quando conoscete una persona cercate di non donarvi subito troppo. 2 circondatevi di persone che vi possono aiutare a superare le situazioni difficili. Io ho superato tutt

La vacanza in Sardegna di Camilla

Quest'estate sono stata in Sardegna, con mia mamma, una bambina che si chiama Daniela e i suoi genitori. La mattina facevamo colazione all'aperto, poi andavamo in spiaggia ma l'acqua era troppo fredda, per cui non facevo il bagno. Mia mamma invece lo faceva il bagno, io proprio non me la sentivo. In spiaggia io stavo all'ombra a sentire la musica. Per pranzo tornavamo a casa, dove mangiavamo quello che cucinava Emilia, che è la mamma di Daniela. Dopo pranzo ascoltavo altra musica e poi facevo la doccia. A cena stavamo all'aperto e mangiavamo quello che cucinava Emilia. Per esempio il riso, la pasta e altre cose buone. Dopo cena stavamo in giardino a prendere il fresco e chiacchierare. Il ricordo più bello di questa vacanza è stato salire sulla nave. Il viaggio è durato tanto, infatti ho dormito sulla nave. Faceva davvero molto freddo! Mi ricordo anche un episodio divertente, in cui Daniela per farmi un dispetto mi ha messo un dito nell'occhio. Io non mi so

La ricetta di Giorgio: torta al caffè

il pan di spagna 1) rompiamo le uova 2) frulliamo le uova 3) mettiamo lo zucchero 4) poi la farina 5) e il lievito vanigliato 6) ungiamo e infariniamo una teglia 7) versiamo dentro l’impasto 8) mettiamolo dentro il forno a 180g per 40 minuti la crema al caffè 1) versiamo il latte nel pentolino sul fuoco 2) in una ciotola rompiamo le uova e mescoliamo con la frusta 3) poi mettiamo lo zucchero 4) e l’amido di mais 5) mettiamo il caffè solubile dentro il latte 6) aggiungiamo il latte alle uova 7) mettiamo sul fuoco e facciamo addensare 8) mettiamo la pellicola e lasciamo addensare torta al caffè 1) stampiamo la scritta “auguri” dal computer e tagliamola con le forbici 2) tagliamo la torta in tre strati 3) montiamo la panna 4) mescoliamo la panna con la crema al caffè 5) prepariamo la bagna con caffè e acqua 6) bagniamo ogni strato della torta con la bagna, poi mettiamo la crema e le scaglie di cioccolato 7) compriamo tutta la torta

UN WEEK END A BORGHETTO SANTO SPIRITO

Un week end a borghetto santo spirito Venerdi’ 21 settembre io e i miei genitori siamo partiti per   Borghetto Santo Spirito   dopo una breve sosta in autogrill siamo arrivati a destinazione. A   Borghetto ci aspettavano Teresina, Vanessa , Cilio e Annamaria dopo esserci abbracciati e baciati siamo andati nelle varie stanze io per la primissima volta avevo una stanza con due letti tutta per me. Dopo aver messo in ordine i vestiti siamo andati a pranzo dove ho conosciuto gli altri ragazzi dell’Unitalsi , io ero   al tavolo con Annamaria , Vanessa   e un’ altra coppia di signori. Il cibo era ottimo per tutti i tre giorni ma alla sera c’era sempre o la minestra o il passato, io ho preferito prendere solo il secondo perché il cibo in brodo non mi piace , dopo pranzo siamo tornati nelle stanze e poi verso le 15:00 siamo scesi in spiaggia dove ho conosciuto una ragazza brava e scherzoza di nome Elena con i   genitori. Io, mia mamma e la mamma di Elena abbiamo anche fatto il bagno l’a

Giocoleria

Il lunedì pomeriggio faccio giocoleria insieme a Marco e Andrea. Andiamo a fare l'attività nella palestra della scuola Don Rimoldi, insieme a noi ci sono anche i bambini delle medie. Arriviamo a scuola a piedi.  Alcuni dei compagni con cui faccio giocoleria sono Jacopo, Filippo, Yuri, Giorgio, Luca, Vanessa e tanti altri. Tra gli esercizi che facciamo: giochiamo con la palla e con i foulard, corriamo, ascoltiamo la musica e usiamo il telo arcobaleno per imitare il mare calmo o agitato. La cosa che mi piacedi più è giocare con la palla, la buttiamo in alto e la riprendiamo al volo. Alcune volte andiamo anche a fare degli spettacoli. Prima degli spettacoli io sono tranquilla e felice, quando sono sul palco mi sento bene. Questa attività è la mia preferita. Camilla

La musica

Mi piace tanto la musica. Le canzoni sono    belle Durante la vacanza in montagna con il Bilò mi divertivo cantando in coro delle belle canzoni. Mi piacciono diversi generi. La musica mi dà dell’emozioni, mi rilassa tanto e ogni tanto a casa l’ascolto di pomeriggio in camera mentre disegno con i fogli colorati. Ritaglio i fogli colorati e poi li incollo, è così che passo ogni tanto il tempo libero, è molto    bello. Non mi annoio durante la giornata, perchè faccio tante cose.   Claudia

La ricetta di Giorgio: Pizza rustica

1) in una cioto la ro m pia m o le uova e s b at tiamo con la fo r c h etta 2) aggiungiamo il fo r mag g io ( p r o v ola dolce ) a c ubetti 3) met tiamo nella cioto l a anche il p r o sc iut t o cot t o a da d ini 4) mescol i a mo bene 5) pre n di amo la pasta s foglia r otonda e met tiamola n e l la te gl ia 6) met tiamo il r ipie n o de n tro la pasta 7) pre n d iamo un a l t r o r otolo e misu rando con la te gl ia ta gliamo il bo rdo 8) us i a mo la par t e ce n t r ale e usiamola per c op r ire la pizza 9) us i a mo la pasta ava nz ata per deco r are 10 ) s pe nn e ll i a mo con il tuo r lo del l’uovo 11)bucchere lliamo con la fo r c h etta 12) me ttiamo dentro il forno a 200 gradi per 35 minuti E’pronta ed è buona! https://www.youtube.com/watch?v=d_Zt3gWPCZY

Le mie vacanze

Sono andato a Lavagna. C’era un grande temporale con grandine, tuoni e lampi; è volato di    tutto:   il gazzebo si è allagato, persino   la strada di via Roma.       Ho pregato molto per voi ragazzi del Millepiedi e anche quelli del Bilò.    Qual’ è la cosa che ti è piaciuta di più?       Andare in giro con la mia mamma che le voglio tanto bene:      andavamo a fare la spesa alla mattina. Quello che mi dice faccio di tutto per non farla stare male e devo fare il bravo ragazzo, vengo      volentieri al Centro.        Ci racconti meglio la giornata dell’alluvione?     Era iniziato a piovere forte e mi sono messo un pò di paura a vedere   la gente che correva a casa; mi sono messo in Chiesa al riparo e c’era il sottopassaggio tutto allagato e una pozzaghera grossa come una casa; mi sono spaventato molto con l’acqua alta.         Anche il fruttivendolo aveva 3 metri d’acqua nel negozio di frutta. Spero che non capiti più una cosa del genere. Spero che il Signore   gu

Articolo sul teatro

Da diversi anni il Millepiedi collabora con un attore professionista di nome Metello Faganelli. Abbiamo fatto negli anni diversi spettacoli teatrali. Metello è innamorato del lavoro che fa ed è riuscito a farmi innamorare del teatro poiché mi fa morire dalle risate. Io negli ultimi 2anni ho interpretato diversi ruoli. Ultimamente abbiamo messo in scena “Tutti in pista la magia del circo”, dove io facevo il direttore del circo. Un altro spettacolo teatrale che abbiamo fatto è “Aggiungi un posto a tavola” dove io facevo Don Silvestro. Ora vi voglio dire delle cose che vi aiuteranno a capire come lavora Metello con noi. Su di me il maestro conta molto come su tutti gli altri attori che abbiamo nella compagnia teatrale del Millepiedi. Il maestro lavorando con noi nel tempo è riuscito a farci tirare fuori cose diverse che noi avevamo dentro di cui non ne sapevamo l’esistenza. Il teatro non è un gioco ma con l’aiuto di Metello e delle nostre potenzialità nascoste riusciamo quas

La mia famiglia

Mi chiamo Camilla, ho 28 anni. La mia mamma si chiama Simonetta e il mio papà Enrico. Mia mamma fa la bidella in una scuola e mio papà fa il professore di educazione fisica. La mamma mi prende in giro e fa la faccia da mostro e mi fa spaventare. Mi cucina tante cose buone (a me piace tanto il riso giallo) ed insieme guardiamo il film di Aladin, con il pappagallo Iago, che è il mio preferito. Col papà invece controlliamo le tartarughe e gli diamo da mangiare. Ho due sorelle che si chiamano Sara, che studia a Milano, e Cecilia che è a Londra a lavorare. Ogni tanto Sara mi accompagna a Il Millepiedi, è gentile e simpatica. Cecilia la sento al telefono perché è lontana, ha i capelli rossi ed è anche lei gentile. Vicino a me abitano i nonni che si chiamano Gianni e Pina. Con il nonno Gianni faccio finta di fare delle telefonate a delle persone e ci divertiamo. Con la nonna invece guardo Il Segreto alla televisione, a me non interessa questo programma ma mi piace farle compagnia.