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Visualizzazione dei post da 2020

LA MIA VITA DURANTE IL CORONAVIRUS

Dopo il sabato sera del carnevale a Morosolo a fine febbraio del 2020 il centro del Millepiedi era chiuso perché ci fu il COVID-19 che si era diffuso in Lombardia e quindi fummo costretti a stare in casa tutto il giorno senza uscire per evitare di essere beccati da questo maledetto virus. Durante questa quarantena ho aiutato a spostare alcuni mobili con la mia mamma e tutto il giorno andavo su internet col mio cellulare o con il computer ma comunque avevo molta noia per il fatto che non si poteva uscire di casa. Abbiamo mangiato a casa kebab con patatine e pizza tramite asporto e quando era bel tempo facevamo le grigliate. Ogni tanto alla sera guardavo con la mamma o con Alex alcuni film su Netflix per passare un po' il tempo. Poi facevo videochiamate con WhatsApp per sentire come stavano le persone oppure facevo le stesse domande sulle parole tipo perché al posto dell’anglicismo “hovercraft” si usava spesso solo negli ultimi dieci anni anche il termine italianizzato “aeroscafo” n…

I consigli di Graziella

A me piace tanto ricopiare le ricette delle torte: ve ne consiglio una, perché secondo me è molto buona.
Graziella


TORTA CREMOSA AI LAMPONI E GANACHE GIANDUIA
Per il geleè di lamponi: 250gr di lamponi freschi 80gr di zucchero 3 fogli di colla di pesce
Mettere la colla di pesce a bagno in acqua fredda, mescolare lo zucchero ai lamponi e farli scaldare fino a che lo zucchero sarà completamente sciolto, frullare e colare per togliere i semini, prendere una parte di purea e rimetterla in un pentolino, farla scaldare ed unirvi la gelatina strizzata, mescolare per scioglierla bene e unire al resto della purea, preparare un piatto coperto da carta forno e un disco da 18cm, versarvi parte della purea fino a 1cm circa e mettere in congelatore, tenere da parte il resto.
Per la ganache gianduia: 250gr di cioccolato alle nocciole 250gr di panna
Spezzettare il cioccolato e metterlo in una boule, scaldare la panna portandola a bollore e versarla sul cioccolato mescolando bene fino a completo scioglimento, pr…

Esperienza con universitari

Carissimi lettori dovete sapere che noi ragazzi del millepiedi ogni anno con i nostri educatori abbiamo la possibilità di fare un esperienza molto bella che ci fa arricchire ogni volta in modo diverso. Ma voi vi starete chiedendo ma di cosa stanno parlando?ora cercheremo di spiegarvi meglio. Come già specificato è una cosa che facciamo ogni anno ma solitamente andiamo a farlo fisicamente a Milano. Grazie ad un invito che ci fa l’università di Milano andiamo a parlare ai ragazzi della figura dell'educatore e della importanza della relazione che si crea con l'utente o con l'educatore stesso. Questa mattina abbiamo fatto proprio questo con un nostro educatorema lo abbiamo fatto in un modo diverso a causa del corona virusci siamo collegati su zoom io (Giuseppe), Jacopo, Andrea e Sharon. Questa esperienza è sempre bella perché ci permette di interagire con gli studenti e i loro prof.
Giuseppe e gli altri ragazzi del Millepiedi

Ezio Bosso

Carissimi lettori oggi vi parlo del maestro Ezio Bosso.
Per chi non lo conosce lui è Ezio Bosso anzi il maestro Ezio Bosso. La musica per lui era come una sorella compagna amica. Si avvicina alla musica fin da piccolo precisamente da quando aveva 4 anni grazie all’intercessione di suo fratello che si accorge che Ezio aveva l'esigenza di suonare. Ma non deve ringraziare solo il fratello perchè aveva anche una pro zia che era una pianista professionista. Bisogna però dire che Ezio diventa polistrumentista non si avvicina subito al pianoforte ma il primo strumento che tocca con le sue regali dita è un basso. Ora vi dico una cosa che vi stupirà in una intervista molto toccante il maestro dichiara che prima di imparare a leggere normalmente ha imparato a leggere le note musicali, la cosa per molti potrebbe risultare strana maper chi ha la passione per la musicacome molti di noi la cosa se permettete non è tanto strambaconsiderando il fatto che per lui la musica è aria. Il maestro inizia a gi…