Passa ai contenuti principali

MELANZANE "ALLA CAMILLA"

 

MELANZANE GRATINATE


INGREDIENTI PER 4 PERSONE


250 GR DI POMODORINI

2 MELANZANE ROTONDE

50 GR FORMAGGIO GRATTUGIATO

50 GR PAN GRATTATO

SALE

PEPE

OLIO EXTRAVERGINE



STRUMENTI


COLTELLO AFFILATO

TAGLIERE

CUCCHIAINO

CIOTOLA

CUCCHIAIO

TEGLIA DA FORNO

CARTA DA FORNO


PROCEDIMENTO


1- LAVARE E SPUNTARE LE MELANZANE


2- TAGLIARLE A FETTE UGUALI SPESSE 1 CM


3- CON UN COLTELLO AFFILATO, FARE 2-3 TAGLIETTI LEGGERI SULLA SUPERFICIE DELLE MELANZANE


4- BAGNARE OGNI FETTA DI MELANZANA CON UN CUCCHIAINO DI OLIO, POI SALARE E PEPARE


5- LAVARE E TAGLIARE I POMODORINI A SPICCHI, POI METTERLI IN UNA CIOTOLA CON 2 CUCCHIAI DI OLIO, SALE, PEPE, FORMAGGIO E PANGRATTATO. MESCOLARE BENE.


6- RICOPRIRE LE MELANZANE BENE CON IL COMPOSTO E INFORNARE A 200° C PER 15 MIN., POI FAR GRATINARE CON IL GRILL PER 5 MIN..









Commenti

Post popolari in questo blog

LE PAROLE STRANIERE DA ITALIANIZZARE (VERSIONE ITALIANA)

Oggi giorno nella nostra lingua usiamo un sacco di forestierismi provenienti maggiormente dall’inglese e dal francese. Ce ne sono alcuni che non italianizziamo mai come “computer”, “mouse”, “hamburger”, “lime”, “marshmallow”, “baseball”, “motel”, “revolver”, “metal detector”, “pacemaker”, “motocross”, “mountain bike”, “bob”, “backgammon”, “guardrail” o “spinnaker”. I corrispettivi italiani di questi forestierismi come “elaboratore”, “topo”, “svizzera”, “limetta”, “toffoletta”, “pallabase”, “autostello”, “rivoltella”, “cercametalli”, “segnapassi”, “motocampestre”, “rampichino”, “guidoslitta”, “tavola reale”, “guardavia” o “fiocco a pallone” sono decisamente ormai caduti in disuso e tutto questo ha portato alla definitiva contaminazione della lingua italiana. In Italia però c’è l’Accademia della Crusca di Firenze (sito web:  www.accademiadellacrusca.it ) che ha lo scopo di salvaguardare la lingua italiana e dal 2015 ha fondato il gruppo Incipit che ha lo scopo di monitorare i fore

LE BANDIERE, I CARTELLI E I LOGHI

La mia passione, oltre a quello delle parole straniere da tradurre in italiano, sono le bandiere, i cartelli e i loghi poiché sono molto belli, colorati e creativi. Dedico molto tempo ad approfondire la conoscenza di questi simboli, mi piace ricercarli in internet specialmente quelli di una volta per guardare com'erano fatti. A casa mia colleziono anche libri dedicati a questi simboli. La mia prima passione sono le bandiere che sono dei drappi di uno o di più colori variamente disposti, attaccati lungo uno dei lati a un’asta o all’albero della nave su cui vengono innalzati: simboli di una nazione, di un’associazione, di un partito, o insegne di corpi e unità militari. In particolare preferisco moltissimo le bandiere nazionali del passato. La scienza che studia le bandiere si chiama “vessillologia”, parola coniata da Whitney Smith nel 1959 che è il fondatore americano della FIAV (Federazione Internazionale Associazioni Vessillologiche), cioè la federazione internazionale dedicata

ITALIANIZING THE FOREIGN WORDS (ENGLISH VERSION)

Everyday in the italian language are importing a lot of borrowed words come mostly from english or french and for this the italians are considered xenophiles because themselves formerly are a people of explorers and navigators. In Italy exists the Accademia della Crusca of Florence that protects the italian language and in 2015 have founded the Incipit group that has the purpose to monitor the incipient loanwords in the phase in which they take place in the italian language like "jobs act", “spending review”, "smart working", "voluntary disclosure", "bail-in", "bail-out", "stepchild adoption", "whistleblower", "flat tax" or "hotspot" and their italian equivalents are "legge del lavoro", “revisione della spesa pubblica”, "lavoro agile", "collaborazione volontaria", "salvataggio interno", "salvataggio esterno", "adozione del configlio", &