Passa ai contenuti principali

VAN DE SFROOS VISTO DA SAMUELE SCULCO




PER IL MIO COMPLEANNO DEL 2011, I MIEI CARI MI HANNO FATTO UNA SORPRESA: MI HANNO PORTATO A CONOSCERE DAVIDE VAN DE SFROOS AL TEATRO SOCIALE DI COMO, DOVE STAVA FACENDO UNA CONFERENZA. HO AVUTO LA FORTUNA DI PARLARGLI UN PO’.
L’HO SALUTATO, DICENDOGLI CHE MI PIACEVA LA SUA MUSICA E CHE IO ABITAVO A INDUNO OLONA. LUI MI HA CHIESTO COSA STAVA FACENDO IL COMO CALCIO E IO GLI HO RISPOSTO CHE NON  SAPEVO, POICHE’ NON SEGUIVO QUELLA CATEGORIA. GLI HO FATTO I COMPLIMENTI PER LA CANZONE “CAMIONISTA GHOST RIDER” E LUI MI HA DETTO CHE NON CI DOVEVA NEANCHE ESSERE NELL’ALBUM “YANEZ”, MA CHE L’HA AGGIUNTA SOLO ALL’ULTIMO MOMENTO E CHE GLI FACEVA PIACERE CHE IO GLI AVESSI FATTO I COMPLIMENTI. GLI HO CHIESTO QUALE FOSSE LA CANZONE CHE LO RAPPRESENTASSE DI PIU’ E LUI MI HA RISPOSTO CHE NON LO SAPEVA, POICHE’ NE HA TANTE IN TESTA. POI GLI HO CHIESTO SE AVESSE GIA’ PENSATO QUANDO SMETTERE DI CANTARE E LUI HA RISPOSTO DI NON AVERCI ANCORA PENSATO. IN EFFETTI QUESTA MIA DOMANDA HA SPIAZZATO UN PO’ TUTTI, ANCHE I GIORNALISTI PRESENTI. VAN DES FROSS HA ANCHE DETTO CHE NESSUN ALTRO PRIMA GLI AVEVA FATTO QUESTA DOMANDA.

A ME PIACE PERCHE’ E’ UN CANTANTE CHE FA MUSICA IN DIALETTO; L’HO CONOSCIUTO GRAZIE AI MIEI AMICI CARI NOEMI E FABIO NEL 2011: IO ERO IN OSPEDALE A CUASSO AL MONTE PER LA RIABILITAZIONE E MI HANNO PORTATO UN MP3 CON LE SUE CANZONI. MI E’ SUBITO PIACIUTO MOLTO, POI HO CONOSCIUTO ANCHE LE SUE VECCHIE CANZONI DI REPERTORIO.
NEL 2016 SONO ANDATO AL SUO CONCERTO AD ARCISATE AL PARCO LAGOZZA, MA PURTROPPO L’HANNO INTERROTTO A META’ CAUSA PIOGGIA: MI SONO DISPIACIUTO TANTO. SPERO DI RIVEDERLO ANCORA IN CONCERTO AL PIU’ PRESTO.
SAMUELE


Commenti

Post popolari in questo blog

LE BANDIERE, I CARTELLI E I LOGHI

La mia passione, oltre a quello delle parole straniere da tradurre in italiano, sono le bandiere, i cartelli e i loghi poiché sono molto belli, colorati e creativi. Dedico molto tempo ad approfondire la conoscenza di questi simboli, mi piace ricercarli in internet specialmente quelli di una volta per guardare com'erano fatti. A casa mia colleziono anche libri dedicati a questi simboli. La mia prima passione sono le bandiere che sono dei drappi di uno o di più colori variamente disposti, attaccati lungo uno dei lati a un’asta o all’albero della nave su cui vengono innalzati: simboli di una nazione, di un’associazione, di un partito, o insegne di corpi e unità militari. In particolare preferisco moltissimo le bandiere nazionali del passato. La scienza che studia le bandiere si chiama “vessillologia”, parola coniata da Whitney Smith nel 1959 che è il fondatore americano della FIAV (Federazione Internazionale Associazioni Vessillologiche), cioè la federazione internazionale dedicata

LA PAROLA “MOTOCAMPESTRE” PRONUNCIATA NEI MEDIA È INTROVABILE

La parola “motocampestre”, ovvero l’equivalente italiano dell’anglicismo “motocross”, non si trova pronunciata in nessun video o podcast, ad eccezione che nelle descrizioni di due video dove compare soltanto scritto, su un sito di un cinegiornale svizzero. Nel primo datato 1952 parla in tedesco sottotitolato in italiano e nel secondo datato 1953 parla in italiano dove compare soltanto la scritta “motocampestre” come titolo, senza neanche una volta pronunciare la stessa parola durante il filmato (collegamento: https://www.memobase.ch/it#find/query=motocampestre ), e in più in un cinegiornale italiano censurato datato 1949 che è stato poi perso negli anni compare scritto con il titolo "gara moto-campestre" nell'indice dei servizi dove è stato successivamente inserito in un libro del 2009 scaricabile in un file PDF da un sito di un archivio audiovisivo italiano (collegamento: https://www.aamod.it/wp-content/uploads/2016/09/AAMOD-annale-11_2008_integrale.pdf ), ma intanto com

LA MIA VITA QUOTIDIANA DI DANIEL

Durante l’anno mi dedico ai miei ex compagni di classe delle superiori di Gazzada Schianno poiché da quando ho finito la scuola nel 2010 li ho considerati i miei amici. Adesso ho il mio vicino di casa Roberto che dal 2011 circa è diventato il mio amico, a volte mi viene a trovare a casa e mi porta fuori a mangiare. Ho anche un altro vecchio amico che andava a scuola con me un anno più grande di me che si chiama Andrea che fa le stesse cose di Roberto. Le mie passioni principali sono le bandiere, i cartelli, i loghi e le parole mentre quelli secondari sono mangiare, chiacchierare, uscire e navigare in rete. Durante la settimana però i miei genitori vogliono che faccia dei lavoretti in casa per passare il tempo, ma invece decido sempre di evitarlo poiché mi annoiano. Quello che mi dicono di fare è guardare la tv, ascoltare la radio, fare cruciverba, tagliare l’erba, aiutare mio papà, correre nel campo e dare acqua alle piante. Però spesso non amo guardare la tv e ascoltare la radio poi