venerdì 18 gennaio 2019

LE MIE VACANZE DI NATALE IN ITALIA


Durante il periodo Natalizio dal 23/12 al 29/12  sono rimasto a casa ma non mi sono per niente annoiato.
Andavo sempre a trovare qualche amico o venivano loro a trovare me e i miei genitori. Adesso vi racconto come ho passato le feste.
La domenica prima di natale sono venuti a trovarmi degli amici di vecchia data che abitano a Milano e si chiamano  Michele e Laura. Quando ero piccolo andavamo sempre al mare con loro ma ora  abbiamo idee completamente diverse di vacanze, loro vorrebbero visitare le città mentre io stare chiuso nei villaggi con gli animatori.  Dopo aver mangiato è  venuta a trovarci la  Gabriella, “la Fuma”, abbiamo preso un buonissimo caffè con dei dolci portati da Laura e Michele. Verso le 17:00  sono andato in saletta parrocchiale con i miei amici del “coretto ABBA”e poi siamo andati in giro per il paese cantando canzoni natalizie  e, dopo siamo andati in oratorio a mangiare qualche trancio di pizza e a fare le prove per il S. Natale.
La vigilia sono andato a fare la spesa con mio padre : 1ora e 30 di coda circa per prendere gli affettati e, nel pomeriggio sono andato a fare visita agli Alessi e ai Trentini per portagli i doni di babbo natale . Alla sera invece sono venuti  miei cugini Lety e Roby a mangiare abbiamo fatto fuori mezza veneziana in 5 , verso le 21:00 sono andato ad aprire i doni, mi hanno regalato una maglia della juve con tanto di nome dietro, un poster dei Pokemon , un braccialetto del Kenia, due libri di cucina,un puzzle dei Pokemon , Tigro di peluche il dvd del Film di Winnie the pooh.    Mi sono piaciuti tantissimo i regali che ho ricevuto. Il giorno di Natale sono andato in chiesa alle 8:30 per preparare le canzoni e dopo messa sono andato al bar. Verso le 13:00 sono arrivati mio zio Mario , Federico, Gabriella, Nino, Cosimina, Luisa e Carla e abbiamo iniziato a mangiare  e bere tra un piatto e l’altro ci mettevamo a ridere per le storie che racconta Nino in dialetto siciliano. Verso le 18:00 sono andato da mio cugino Roberto a fargli gli auguri di natale ma sono rimasto li’ poco perché alle 20:00 avevamo organizzato la tombolata con Nino e la sua famiglia.
Il giorno di Santo Stefano invece Nino  ci aveva invitato a pranzare a casa sua  verso le 15:00 ma noi siamo andati verso le 13:00 a casa sua c’erano anche Mario, Enza , Daniele e Alessio dei loro amici che vivono a Varese dopo aver mangiato io , Luisa , Carla , Alessio  e Daniele ci siamo messi a giocare al gioco dell’ Italia mi facevano morire dal ridere perché non sanno proprio niente di Geografia  Daniele e Alessio  , dopo abbiamo giocato a tombola con i soldi e siamo rimasti anche a cena da loro.
Il 27 invece sono andato a fare un giro all’ Esselunga e all’ Iper  al mattino mentre nel pomeriggio sono stato dai nonni e poi sono andato a Porto Ceresio a trovare i miei migliori amici Luciana Marchi e Valerio Rinaldi con il loro cucciolo di cane Ugo che mi è stato subito simpaticissimo. Poi è  arrivata  Annalisa con Luca , Marta e Chiara abbiamo fatto una piccola merenda insieme e poi siamo tornati a casa
Queste vacanze mi sono piaciute tantissimo peccato che sono stato poco tempo con  i miei amici Vale e Lucy ma non fa niente
Jacopo

Le mie vacanze di natale in Egitto


Il 29  Dicembre io e  i miei genitori siamo partiti per l’Egitto per la precisione Mars Alam  Floriana Emerald Lagun. Siamo atterrati di notte all’ aeroporto e dopo aver vistato i passaporti e aver ritirato i bagagli siamo saliti sul pullman , dopo circa 1 ore e 30 siamo arrivati al villaggio.
La mattina dopo ci siamo svegliati tardi perché quella notte avevamo dormito pochissime ore e dopo aver fatto la colazione al bar siamo andati a pranzo e nel pomeriggio a vedere l’animazione. Gli animatori non erano tanti Lorenzo (lollo), Mirko, Davide.Claudia, Amanda   e Marco l’animazione non era un granchè facevano tantissime partite di Pallavolo .
Nei giorni che sono rimasto li’ ho fatto anche io qualche gara: Ping Pong e l’ho persa,   Bocce e ho vinto, Scala 40 una vinta e l’altra persa, gioco caffè e gioco delle 5:00. Ho fatto solo un bagno sia in piscina sia al mare.
Alla sera dell’ ultimo dell’ anno ho ballato con Amanda e Claudia, eravamo vestiti tutti molto eleganti e hanno festeggiato tre volte il capodanno: quello Egiziano quello del Floriana e quello Italiano noi abbiamo fatto solo quello del Floriana perché eravamo stanchi.
In Egitto si mangia molto bene facevano delle pizze al bacio e la pasta buonissima,  l’orario è un ora in piu’ rispetto all’ Italia ma nel villaggio ne hanno aggiunta un altra quindi due ore in piu’.
Questa vacanza mi è piaciuta peccato che non ho visto la tartaruga  e i pesciolini colorati.

JACOPO 

martedì 15 gennaio 2019

Festeggiamo il Natale


Venerdì 14 dicembre abbiamo fatto la festa di Natale all'oratorio di Casciago: mi sono divertito tanto, soprattutto mi è piaciuta la pasta degli alpini. Ho incontrato i miei compagni di San Fermo: sono tutti simpatici e a loro ho dedicato “Balliamo sul mondo” di Ligabue.
Alla fine della festa ho fatto una fotografia con l’educatrice Annalisa, che è molto simpatica e gentile. E’ passato a trovarci anche don Norberto, una persona educata e con cui mi trovo bene. Spero che anche a Carnevale possiamo fare una festa così divertente.


Luca



venerdì 11 gennaio 2019

San Nicola di Bari


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Vescovo di Mira, difensore dell'ortodossia
Nascita
Morte
Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Santuario principale
Ricorrenza
6 dicembre; localmente anche 9 maggio
Attributi
pastorale, mitra, barba, tre sfere d'oro in mano, barile da cui sbucano tre bambini.
Arcidosso, Coperchia, San Nicola da Crissa, Cammarata, Guardiaregia, Grecia, Russia, Puglia, Bari, Berlino, Cividate al Piano, Gallo (Comiziano),Gesualdo, Lecco, Mentana, Mesoraca, Sassari, Savignano Irpino, Sirolo, Maglie, Chizzola, marinai, bambine e in generale di chiunque si trovi in circostanze sfavorevoli; vedi elenco nel testo



San Nicola di Bari, noto anche come san Nicola di Myra, san Nicola dei Lorenesi, san Nicola Magno, san Niccolò e san Nicolò (Patara di Licia, 15 marzo 270Myra, 6 dicembre 343), è stato un vescovo greco di Myra, venerato come santo dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e da diverse altre confessioni cristiane.

La sua figura ha dato origine alla tradizione di Babbo Natale, personaggio noto anche al di fuori del mondo cristiano.

Le sue reliquie sono conservate, secondo la tradizione, a Bari e Venezia.
 
IO HO VISTO SU RAI 1 CHE PARLAVANO SU SAN NICOLA HANNO DETTO SAN NICOLA E PROTETTORE DEI BAMBINI E DEI CHIRICCHETTI E PURE BABBO NATALE.
Filippo



Ho passato delle belle vacanze.


 Il giorno di Natale abbiamo festeggiato a casa nostra con la mamma, Il nonno Gianni, la nonna Pina e mia sorella Sara con il fidanzato Federico. Abbiamo mangiato il riso al pomodoro, il pollo con le patate e il panettone che ci ha portato mia zia Michela. Per Natale ho ricevuto un pigiama e un braccialetto viola (che è il mio colore preferito).
A Capodanno sono stata a casa con la mamma, i miei cuginetti Giacomo e Tommaso, la zia Michela, lo zio Giancarlo, il nonno Gianni, la nonna Pina, mia sorella Sara col suo fidanzato Federico. Abbiamo mangiato la pasta col pesce, le lenticchie col cotechino e il panettone con la crema al mascarpone. Dalla finestra ho anche visto i fuochi d’artificio.
Il 6 gennaio è passata la Befana, è entrata dalla finestra, ma di notte e quindi non l’ho vista. Mi ha portato le caramelle e i cioccolatini e per fortuna niente carbone.
Ho passato delle belle vacanze.



Camilla

La ricetta di Giorgio: ROTOLINI COCCO E NUTELLA

1) METTERE LA PELLICOLA SUL TAVOLO
2) METTERE SULLA PELLICOLA IL PANE
3) SCHIACCIARE COL MATTARELLO
4) SPALMARE LA NUTELLA COL COLTELLO
5) METTERE LA GRANELLA DI COCCO
6) ARROTOLARE IL PANE NELLA PELICOLA
7) METTERE IN FRIGORIFERO 1 ORA
8) SCIOGLIERE IL CIOCCOLATO
9) IMMERGERE I ROTOLINI NEL CIOCCOLATO
10) AGGIUNGERE LA GRANELLA DI COCCO

https://www.youtube.com/watch?v=BtQK-Q8PYT4

lunedì 7 gennaio 2019

Gli ultras del Varese


Io ho alcuni amici che sono della curva nord del Varese, sia calcio che basket. Quando loro sono allo stadio o al palazzetto cantano per incitare la propria squadra, urlando a squarciagola “fino alla fine forza Varese”. Io non sono ancora stato insieme a loro, ma mi piacerebbe perché cantare insieme è bello; conosco più persone nel basket, perché abitano a S. Fermo (il quartiere dove vivevo io prima).
Purtroppo il 26 dicembre è morto un ultras che io conoscevo solo di vista, sopratutto però conosco suo papà: mi dispiace molto, perché morire per lo sport sembra impossibile. Questo articolo lo dedico a lui e agli ultras della mia città. Da  Stefano  





  Tanti e tanti anni fa c’erano: la Rosa, che e la sorella maggiore ed e una bella principessa in un Castello. Rosa aveva un papà che e...