venerdì 26 ottobre 2018

Quanto conta l’amicizia


Amicizia è una parola importante. Però la parola amicizia mi ha anche fatto soffrire tanto.
All’inizio, quando mi affezionavo a una persona tiravo fuori una parte di me, donandomi quasi totalmente all’altra persona. Purtroppo ho conosciuto delle persone a cui mi sono affezionato molto, che hanno giocato con i miei sentimenti. E in un’atra occasione sono stato io a calpestare l’amicizia con Andrea.  Ho rischiato di perdere un amico vero. Però dopo un lungo periodo di silenzio ora siamo ancora amici.
Mi sono reso conto che a volte si sbaglia a donare parte di sè alle persone troppo velocemente, perché qualcuno poi diventa un fantasma senza dare spiegazioni.
Io penso ancora a quella persona che è scomparsa e fa male perché non ho avuto le risposte che cercavo.
Gli unici 2 consigli che vi posso dare sono 1 quando conoscete una persona cercate di non donarvi subito troppo.
2 circondatevi di persone che vi possono aiutare a superare le situazioni difficili.
Io ho superato tutto grazie all’educatore Carlo.
Facendo tanti colloqui piuttosto duri.


giuseppe

La vacanza in Sardegna di Camilla

Quest'estate sono stata in Sardegna, con mia mamma, una bambina che si chiama Daniela e i suoi genitori.
La mattina facevamo colazione all'aperto, poi andavamo in spiaggia ma l'acqua era troppo fredda, per cui non facevo il bagno. Mia mamma invece lo faceva il bagno, io proprio non me la sentivo. In spiaggia io stavo all'ombra a sentire la musica.
Per pranzo tornavamo a casa, dove mangiavamo quello che cucinava Emilia, che è la mamma di Daniela. Dopo pranzo ascoltavo altra musica e poi facevo la doccia.
A cena stavamo all'aperto e mangiavamo quello che cucinava Emilia. Per esempio il riso, la pasta e altre cose buone.
Dopo cena stavamo in giardino a prendere il fresco e chiacchierare.
Il ricordo più bello di questa vacanza è stato salire sulla nave. Il viaggio è durato tanto, infatti ho dormito sulla nave. Faceva davvero molto freddo!
Mi ricordo anche un episodio divertente, in cui Daniela per farmi un dispetto mi ha messo un dito nell'occhio. Io non mi sono arrabbiata, ma sua mamma l'ha sgridata molto.


Risultati immagini per sardegna nave

La ricetta di Giorgio: torta al caffè


il pan di spagna
1) rompiamo le uova
2) frulliamo le uova
3) mettiamo lo zucchero
4) poi la farina
5) e il lievito vanigliato
6) ungiamo e infariniamo una teglia
7) versiamo dentro l’impasto
8) mettiamolo dentro il forno
a 180g per 40 minuti
la crema al caffè
1) versiamo il latte nel pentolino sul fuoco
2) in una ciotola rompiamo le uova e mescoliamo con la frusta
3) poi mettiamo lo zucchero
4) e l’amido di mais
5) mettiamo il caffè solubile dentro il latte
6) aggiungiamo il latte alle uova
7) mettiamo sul fuoco e facciamo addensare
8) mettiamo la pellicola e lasciamo addensare

torta al caffè
1) stampiamo la scritta “auguri” dal computer e tagliamola con le forbici
2) tagliamo la torta in tre strati
3) montiamo la panna
4) mescoliamo la panna con la crema al caffè
5) prepariamo la bagna con caffè e acqua
6) bagniamo ogni strato della torta con la bagna, poi mettiamo la crema e le scaglie di cioccolato
7) compriamo tutta la torta con la crema
8) decoriamo con il resto della crema e facciamo la scritta con il cacao


https://www.youtube.com/watch?v=cFSTI_BSgqQ

venerdì 12 ottobre 2018

UN WEEK END A BORGHETTO SANTO SPIRITO


Un week end a borghetto santo spirito


Venerdi’ 21 settembre io e i miei genitori siamo partiti per  Borghetto Santo Spirito  dopo una breve sosta in autogrill siamo arrivati a destinazione. A  Borghetto ci aspettavano Teresina, Vanessa , Cilio e Annamaria dopo esserci abbracciati e baciati siamo andati nelle varie stanze io per la primissima volta avevo una stanza con due letti tutta per me. Dopo aver messo in ordine i vestiti siamo andati a pranzo dove ho conosciuto gli altri ragazzi dell’Unitalsi , io ero  al tavolo con Annamaria , Vanessa  e un’ altra coppia di signori. Il cibo era ottimo per tutti i tre giorni ma alla sera c’era sempre o la minestra o il passato, io ho preferito prendere solo il secondo perché il cibo in brodo non mi piace , dopo pranzo siamo tornati nelle stanze e poi verso le 15:00 siamo scesi in spiaggia dove ho conosciuto una ragazza brava e scherzoza di nome Elena con i  genitori. Io, mia mamma e la mamma di Elena abbiamo anche fatto il bagno l’acqua non era fredda pur essendo autunno si stava bene, dopo il bagno é  arrivata Bianca a portarci il thea con la brioches. Mentre ci asciugavamo al sole abbiamo parlato tantissimo dei  viaggi  fatti con AnnaMaria e Cilio, La nostra amicizia è nata quasi 10 anni fa in quel di Tabarka in Tunisia sembravamo amici da sempre ma ci siamo conosciuti in una settimana, dopo quella vacanza ci siamo visti altre volte e siamo andati una volta a Rodi insieme. Rientrati dalla spiaggia dopo una caldissima doccia e una gustosissima cena abbiamo fatto due  tombole ma io sono sfortunato nel gioco  e anche questa volta non ho vinto,mio padre invece ha preferito giocare con Cilio ,  Bianca e Teresina a Burraco ed è andato avanti fino le 24:00 circa. Il mattino dopo ho puntato la sveglia sul mio Telefonino alle ore 7:30 dopo aver chiamato la mamma mi sono messo a chattare con il telefonino,  dopo aver fatto colazione ed esserci lavati siamo andati in spiaggia, il mare era mosso e quindi non abbiamo fatto il bagno.  Io avevo mandato una foto alla mia amica Carluccia dicendogli “indovina dove sono?” , lei ha chiamato mia mamma dicendo che  anche lei si trovava a casa sua a Borghetto e così è venuta a trovarmi verso le 12:00 con la sua amica. Quando siamo rientranti in albergo c’erano anche Raffaele e Irene due nostri amici di Banchette di Ivrea dopo averli salutati siamo andati a cambiarsi e poi a pranzo: noi uomini in un tavolo e le donzelle in un altro durante il  pranzo si parlava di tutto, Raffaele è un tipo molto spiritoso e giocherellone  e con me si trova benissimo. Dopo il pranzo Raffaele e Irene sono andati a fare una gita mentre noi siamo scesi in spiaggia dove sono andato con la Carluccia e i miei a salutare suo marito Gianni (Polli), poi siamo andati a prendere un gelatino e verso le 17:30 alla S: Messa con i miei Teresina, Vanessa , Elena e sua madre . Finita la S. Messa  mentre ci avviamo verso la casa papà e Elena hanno incominciato a cantare tante canzoni e la Vanessa li guardava malissimo perché sembravano ubriachi , alla sera dopo cena c’è stata la lotteria e il karaoke dove io Vanessa e   Elena abbiamo partecipato Raffaele era un po’ arrabiato perché Cilio, Teresina e mio papà non l’avevano calcolato e si sono messi a giocare a Burraco tra di loro. L’ultimo giorno al mattino siamo andati in spiaggia dove mia mamma ha fatto il bagno io mi sono bagnato solo i piedi perché non era calda l’acqua. dopo pranzo mentre gli altri preparavano i bagagli per il ritorno io e Raffaele ci siamo messi a giocare a calcio ballilla con cinque palline per volta. Siamo ripartiti per tornare  a casa verso le 16:00 e anche questo week kend è finito.
JACOPO


Giocoleria

Il lunedì pomeriggio faccio giocoleria insieme a Marco e Andrea. Andiamo a fare l'attività nella palestra della scuola Don Rimoldi, insieme a noi ci sono anche i bambini delle medie. Arriviamo a scuola a piedi. 
Alcuni dei compagni con cui faccio giocoleria sono Jacopo, Filippo, Yuri, Giorgio, Luca, Vanessa e tanti altri.
Tra gli esercizi che facciamo: giochiamo con la palla e con i foulard, corriamo, ascoltiamo la musica e usiamo il telo arcobaleno per imitare il mare calmo o agitato.
La cosa che mi piacedi più è giocare con la palla, la buttiamo in alto e la riprendiamo al volo.
Alcune volte andiamo anche a fare degli spettacoli. Prima degli spettacoli io sono tranquilla e felice, quando sono sul palco mi sento bene.
Questa attività è la mia preferita.


Camilla

La musica


Mi piace tanto la musica. Le canzoni sono   belle
Durante la vacanza in montagna con il Bilò mi divertivo cantando in coro delle belle canzoni. Mi piacciono diversi generi.
La musica mi dà dell’emozioni, mi rilassa tanto e ogni tanto a casa l’ascolto di pomeriggio in camera mentre disegno con i fogli colorati. Ritaglio i fogli colorati e poi li incollo, è così che passo ogni tanto il tempo libero, è molto   bello.
Non mi annoio durante la giornata, perchè faccio tante cose. 
Claudia

La ricetta di Giorgio: Pizza rustica



1) in una ciotola rompiamo le uova e sbattiamo con la forchetta
2) aggiungiamo il formaggio (provola dolce) a cubetti
3) mettiamo nella ciotola anche il prosciutto cotto
a dadini
4) mescoliamo bene
5) prendiamo la pasta sfoglia rotonda e mettiamola nella teglia
6) mettiamo il ripieno dentro la pasta
7) prendiamo un altro rotolo
e misurando con la teglia tagliamo il bordo
8) usiamo la parte
centrale e usiamola per coprire la pizza
9) usiamo la pasta avanzata per decorare
10 )spennelliamo con il tuorlo dell’uovo
11)buccherelliamo con la forchetta
12)mettiamo dentro il forno
a 200 gradi per 35 minuti


E’pronta ed è buona!



https://www.youtube.com/watch?v=d_Zt3gWPCZY

lunedì 8 ottobre 2018

Le mie vacanze


Sono andato a Lavagna.
C’era un grande temporale con grandine, tuoni e lampi; è volato di   tutto:  il gazzebo si è allagato, persino  la strada di via Roma.     
Ho pregato molto per voi ragazzi del Millepiedi e anche quelli del Bilò.  

Qual’ è la cosa che ti è piaciuta di più?     
Andare in giro con la mia mamma che le voglio tanto bene:     andavamo a fare la spesa alla mattina. Quello che mi dice faccio di tutto per non farla stare male e devo fare il bravo ragazzo, vengo     volentieri al Centro.      

Ci racconti meglio la giornata dell’alluvione?    
Era iniziato a piovere forte e mi sono messo un pò di paura a vedere  la gente che correva a casa; mi sono messo in Chiesa al riparo e c’era il sottopassaggio tutto allagato e una pozzaghera grossa come una casa; mi sono spaventato molto con l’acqua alta.       
Anche il fruttivendolo aveva 3 metri d’acqua nel negozio di frutta.
Spero che non capiti più una cosa del genere. Spero che il Signore guardi giù; prego per gli alluvionati,  per voi tutti ragazzi del Bilò e del   Millepiedi.           





Luca

venerdì 5 ottobre 2018

Articolo sul teatro



Da diversi anni il Millepiedi collabora con un attore professionista di nome Metello Faganelli. Abbiamo fatto negli anni diversi spettacoli teatrali. Metello è innamorato del lavoro che fa ed è riuscito a farmi innamorare del teatro poiché mi fa morire dalle risate.
Io negli ultimi 2anni ho interpretato diversi ruoli. Ultimamente abbiamo messo in scena “Tutti in pista la magia del circo”, dove io facevo il direttore del circo.
Un altro spettacolo teatrale che abbiamo fatto è “Aggiungi un posto a tavola” dove io facevo Don Silvestro.
Ora vi voglio dire delle cose che vi aiuteranno a capire come lavora Metello con noi. Su di me il maestro conta molto come su tutti gli altri attori che abbiamo nella compagnia teatrale del Millepiedi.
Il maestro lavorando con noi nel tempo è riuscito a farci tirare fuori cose diverse che noi avevamo dentro di cui non ne sapevamo l’esistenza.
Il teatro non è un gioco ma con l’aiuto di Metello e delle nostre potenzialità nascoste riusciamo quasi sempre a portare a termine quello ci prefissiamo di portare in scena.


giuseppe


La mia famiglia


Mi chiamo Camilla, ho 28 anni. La mia mamma si chiama Simonetta e il mio papà Enrico. Mia mamma fa la bidella in una scuola e mio papà fa il professore di educazione fisica. La mamma mi prende in giro e fa la faccia da mostro e mi fa spaventare. Mi cucina tante cose buone (a me piace tanto il riso giallo) ed insieme guardiamo il film di Aladin, con il pappagallo Iago, che è il mio preferito. Col papà invece controlliamo le tartarughe e gli diamo da mangiare.

Ho due sorelle che si chiamano Sara, che studia a Milano, e Cecilia che è a Londra a lavorare. Ogni tanto Sara mi accompagna a Il Millepiedi, è gentile e simpatica. Cecilia la sento al telefono perché è lontana, ha i capelli rossi ed è anche lei gentile.

Vicino a me abitano i nonni che si chiamano Gianni e Pina. Con il nonno Gianni faccio finta di fare delle telefonate a delle persone e ci divertiamo. Con la nonna invece guardo Il Segreto alla televisione, a me non interessa questo programma ma mi piace farle compagnia.

Ho anche due cuginetti che si chiamano Giacomo e Tommaso. Sono simpatici e tranquilli e li vedo tutti i pomeriggi a casa dei nonni. Insieme giochiamo a nascondino, loro si nascondono e dopo io vado a cercarli. A volte si nascondono dietro la pianta o dietro la casetta in giardino. Vince sempre Giacomo. 

  Tanti e tanti anni fa c’erano: la Rosa, che e la sorella maggiore ed e una bella principessa in un Castello. Rosa aveva un papà che e...