Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Luglio, 2020

UN GRUPPO MUSICALE ROCK FEMMINILE ITALIANO NON MOLTO CONOSCIUTO OVVERO “LE RIVOLTELLE”

Esiste un gruppo musicale rock femminile italiano non molto conosciuto che ha usato la parola italiana dell'anglicismo "revolver" al plurale ovvero “Le Rivoltelle” e vengono dalla Calabria precisamente dalla provincia di Cosenza. Il gruppo è nato nel 2005 ed è composto dalla cantante Elena Palermo, la bassista Alessandra Turano, la batterista Paola Aiello e la chitarrista Angela Massafra. Hanno esordito nel 2010 con la canzone “La Notte” (collegamento: https://www.youtube.com/watch?v=fhtvdBIMyqY ), che fu una cover del cantante italo-belga Salvatore Adamo. Nel 2011 hanno pubblicato l’album “Donne Italiane” in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia. L’anno successivo ovvero nel 2012 hanno pubblicato l’album omonimo “Le Rivoltelle” di cui è stato anticipato il singolo “Taglia 38” (collegamento: https://www.youtube.com/watch?v=cY0QaJbFIMs ), che è una canzone che mi piace moltissimo. Altre canzoni famose sono “Guarda che luna” (cover di Fred Buscaglione), “Io non mi inch

LA MIA VITA DURANTE IL CORONAVIRUS

Dopo il sabato sera del carnevale a Morosolo a fine febbraio del 2020 il centro del Millepiedi era chiuso perché ci fu il COVID-19 che si era diffuso in Lombardia e quindi fummo costretti a stare in casa tutto il giorno senza uscire per evitare di essere beccati da questo maledetto virus. Durante questa quarantena ho aiutato a spostare alcuni mobili con la mia mamma e tutto il giorno andavo su internet col mio cellulare o con il computer ma comunque avevo molta noia per il fatto che non si poteva uscire di casa.  Abbiamo mangiato a casa kebab con patatine e pizza tramite asporto e quando era bel tempo facevamo le grigliate.  Ogni tanto alla sera guardavo con la mamma o con Alex alcuni film su Netflix per passare un po' il tempo. Poi facevo videochiamate con WhatsApp per sentire come stavano le persone oppure facevo le stesse domande sulle parole tipo perché secondo loro mi dicevano che al posto dell’anglicismo “hovercraft” si usava spesso solo negli ultimi dieci anni anche il termi