lunedì 26 giugno 2017

Il compleanno di mio zio è stato il Sabato 24 giugno.

Mio zio però lavorava quella sera, ma noi siamo usciti lo stesso. Eravamo in 6 e abbiamo fatto l’aperitivo in un bar a Cunardo, abbiamo    mangiato tante cose buone:  le patatine, la   focaccia, il pane, l’affettato, era tutto buono.          Alle otto la zia ha prenotato in un ristorante, dove ho mangiato la pizza alla verdure, e ho bevuto acqua naturale.     
Alle 22 e 30  sono andata a fare una sorpresa dove lavora mio zio e abbiamo   mangiato il tiramisù, io ne ho mangiati due pezzi.  Abbiamo fatto tardi, erano le  00: 30  e   siamo  andati  a  bere  qualcosa.
 Ho  dormito da mia zia che si chiama  Paola, mi  sono  alzata  alle  10 e  qualcosa  ed è venuta  mia   Mamma  a prendermi.
Poi  sono  andata a  casa mia e  c’era  mia  cugina che si chiama Francesca, mia mamma   gli ha fatto un regalo:   una maglietta   corta blu.     
Mi sono divertita   un casino    abbiamo fatto delle risate, abbiamo parlato tante cose belle mi piace stare in compagnia.  



Sharon 

VACANZA A CESENATICO 27/28/29/30 MAGGIO 2017

Siamo partiti il giorno 27 Maggio al mattino verso le 7:30. Eravamo proprio una bella compagnia di amici. Io ero seduto vicino al mio amico Filippo, durante il viaggio abbiamo riso e parlato tantissimo con lui mi trovo veramente bene perché fa un sacco di battute simpatiche. Verso Bologna ci siamo fermati in un Autogrill dove siamo andati alla toilette, quando siamo risaliti sul pullman abbiamo incominciato a leggere le flippate e Cantare con l’accompagnamento della chitarra di Marco P. Quando eravamo quasi arrivati Carlo ci ha dato le camere: io ero con Gaspare, Andrea M, Giorgio e Gabriele. Dopo aver mangiato ci siamo sistemati nelle varie camere che erano stupende perché avevamo due bagni, uno per noi utenti, e l’altro per l’educatore.
Dopo esserci riposati siamo andati al mare a giocare e fare i bagni, io non sono entrato in acqua perché c’erano le meduse e avevo paura di essere morsicato da loro. Verso le 18:00 siamo ritornati all’ hotel abbiamo fatto le docce e poi siamo andati a cena. Dopo cena siamo andati in centro con il pullman a mangiare  un gelato e il mio grande amico Giorgio ha anche ballato davanti a tutti.  Siamo rientrati verso le 23:30 stanchi morti, ma contenti della bellissima serata trascorsa insieme. 
La domenica, dopo la prima colazione, siamo andati al mare dove abbiamo giocato in acqua e poi un gruppetto hanno partecipato alla S: Messa. Poi  siamo andati a prendere 12 cartoline per le mie amiche della piscina e ho comprato 3 collanine una per me della Juventus una per mia mamma  del Milan e una per la mia amica Loredana dell' inter. Dopo siamo ritornati all’ hotel dove abbiamo pranzato e io ho anche comprato una bellissima Barbamamma che volevo regalare alla Saretta, ma lei non l’hai voluto allora l’ho dato ad un bambino piccolo che stava in albergo con noi. Nel pomeriggio siamo ritornati in spiaggia e io sono rimasto da solo con Carlo perché i miei compagni non volevano stare con me  ma mi sono divertito lo stesso. Alla sera dopo cena siamo tornati in centro dove ho comparto un angioletto per la mia amica Rita che c’era anche scritto sopra il suo nome, mentre gli altri hanno comprato altre oggetti.  
Il giorno seguente, dopo colazione siamo andati in spiaggia dove abbiamo giocato a bocce e fatto tantissimi bagni mentre alla sera c’era la festa nell’ albergo io ho fatto il presentatore del Telegiornale Cesenatico 2017, poi abbiamo cantato e ballato tutti insieme, dopo siamo andati a letto.
Il giorno dopo siamo ritornati in spiaggia per fare le ultime foto e gli ultimi bagni siamo partiti verso le 16:00 abbiamo lasciato a Cesenatico Luca P perché doveva stare lì ancora per due settimane con i suoi amici delle “bocce”. Nel viaggio di ritorno abbiamo visto un bellissimo film “Sole a Catinelle “siamo arrivati verso le 23:30.
Le mie impressioni

Questa vacanza mi è piaciuta tantissimo anche se ho litigato con la mia amica Sara l’anno prossimo mi piacerebbe che durasse più a lungo e vorrei dormire con Roberto, Antonio, Luca p  e Marcuzzo. 



Jacopo 

La mia esperienza da animatore all’ oratorio di Bisuschio

Io sono un ragazzo a cui piace stare in compagnia di altre persone, per questo tutte le estati, da quando ho finito gli esami di 3° media (che era nel lontano 2005) , ci vado tutti gli anni. Fare l’animatore non è una cosa semplice devi avere tantissima pazienza con i bambini e avere un bellissimo rapporto con gli altri animatori che per me sono dei “compagni di viaggio” .
Io ho incominciato grazie al mio grandissimo amico Luca”Mene” che mi ha accompagnato e aiutato per i primi anni.  A Bisuschio l’oratorio incomincia dopo la messa delle 9:15 i per i  bambini che sono iscritti al dopo scuola  e poi mangiano li’ mentre i bambini che non vanno al dopo scuola si presentano in oratorio alle ore 14:00.
All’ oratorio si fanno tantissime attività: Lavoretti, Murales, Mosaico  ,Sketch , Balletto, Teatro , Clownerie, Canto, Cucina e anche tantissimi sport: Piscina, Ippica ,Mountain-bike, Pallavolo, Basket, Pingpong, Atletica, Bocce e Tennis. Dopo la merenda si fanno anche dei giochi a squadra tipo :Palla prigioniera, Napoleone, Postino, Bandiera, Bandiera Incrociata.
Io di solito seguo i bambini di 1° e 2° elementare perché sono i più facili da curare. I bambini mi vogliono tantissimo bene e ogni anno alla festa finale c’è sempre qualche bambino o animatore che piange per nostalgia.
All’ oratorio si fanno anche tantissime gite tipo alla Casa di Riposo San Giuseppe o Madonna della Croce a Viggiù,  in montagna ad Alagna, in val d’Aosta , nelle nostre montagne vicine o al mare, o in Piscina a Fara Novarese, Acquaneva, Lodysplash, Brebbia,Ondaland .
Io mi ricordo di due gite  in particolare:   nella prima  si partiva con il battello dall’ imbarcadero di Porto Ceresio e si costeggiava tutto il lago fermandosi a Riva San Vitale, Morcote, Campione, Melide  ad ogni posto si scendeva e si  facevano delle piccole  soste. Mi ricordo tantissimo la Swise Miniatura a Melide dove abbiamo fato anche un giretto con il trenino, in quella gita c’era anche mia mamma. La seconda gita che mi ricordo era due anni fa, non mi ricordo dove eravamo, io ero da solo senza i miei genitori, ma avevo Marisa e Silvana che mi guardavano. Mi ricordo di quella gita il santuario e il lago. 
L’anno scorso ho fatto una bellissima attività in oratorio che si chiama K factor  e alla serata finale si siamo esibiti.

I miei pareri:
Secondo me l’oratorio è un bellissimo posto dove si possono incontrare tanti amici io non ho quasi mai vinto un oratorio ma l’importante non è vincere ma è partecipare

JACOPO 

lunedì 5 giugno 2017

La vacanza con il Millepiedi

LA VACANZA DEL MILLEPIEDI
Siamo partiti sabato mattina alle ore 7:30 da San Fermo con il pullman Castano con i compagni, gli educatori e i volontari e abbiamo preso l’autostrada verso Cesenatico.
Durante il viaggio abbiamo cantato e poi ci siamo fermati all’autogrill dove ho preso il cappuccino con la brioche e poi siamo risaliti sul pullman e siamo partiti di nuovo.
Carlo Fiori ci ha detto le camere in cui eravamo divisi. Appena arrivati a destinazione siamo andati a mangiare in albergo, poi abbiamo scaricato le valigie e siamo andati nelle camere: io e Filippo abbiamo messo a posto le nostre cose in camera poi siamo andati in spiaggia al mare. Abbiamo fatto il bagno e ci siamo divertiti tanto.
Dopo siamo andati in camera dove ho fatto la doccia e poi siamo andati a cena. La sera siamo usciti con il pullman in centro a Cesenatico, io ho preso la Coca-Cola e poi ho visto Alberto Zaccheroni: ho fatto la foto con lui in piazza. Dopo siamo andati a dormire. Il giorno dopo ci siamo svegliati, siamo scesi per fare colazione e poi siamo scesi in spiaggia. Abbiamo fatto il bagno al mare e a mezzogiorno siamo andati a pranzo. Di pomeriggio siamo tornati in spiaggia e, dopo la doccia, siamo andati a cena. La seconda sera le ragazze hanno ballato e dopo siamo andati in centro per prendere i regali. Alla fine siamo andati in camera a dormire.
La mattina del terzo giorno ci siamo svegliati, poi siamo andati a fare la colazione e poi siamo andati al mare. Abbiamo pranzato e dopo pranzo siamo andati in camera, dopo siamo tornati in spiaggia a fare la doccia e poi siamo andati a cena. Quella sera siamo andati a fare festa: io ho ballato con una ragazza che si chiama Gioia (martedì, dopo essere tornati a casa ero triste perché lei mi mancava). L’ultimo giorno, come sempre dopo esserci sistemati e aver fatto colazione, siamo andati in spiaggia a fare gli ultimi bagni e dopo pranzo abbiamo preparato le valigie e siamo partiti alle ore 17:00. Abbiamo preso l’autostrada per tonare al Millepiedi, ci siamo fermati per una sosta in autogrill per mangiare i panini. Siamo arrivati a San Fermo alle ore 23:30 dove mi stavano aspettando la mamma e anche mia sorella poi abbiamo scaricato le valigie.


Roberto



BASKIN: IL NOSTRO PUNTO DI VISTA


Al Millepiedi pratichiamo Baskin da 4 anni, e la squadra è rimasta quasi uguale dall’ inizio.
Abbiamo incominciato parlandone con Marco durante l’attività di Basket perché tantissime persone non riuscivano a fare canestro quindi abbiamo pensato di allargare la squadra con dei volontari in modo da aiutarci a vicenda e da migliorare insieme.
Il Baskin a noi ragazzi piace tanto perché ci da tante emozioni sia negli allenamenti che nelle partite.
Per tutti noi è divertente, per qualcuno è facile e per qualcun altro è difficile perché ci sono tante regole da rispettare e quattro canestri invece di due, però è anche molto interessante e ci rende contenti (soprattutto quando si vince J ).
Questo sport ci fa vivere varie emozioni:
durante l’allenamento anche se ci sentiamo un po’ stanchi perché corriamo tanto siamo allegri in quanto   facciamo esercizi divertenti, schiacciate, tiri liberi e ogni volta miglioriamo;
durante le partite vorremmo stare in campo più tempo possibile senza rimanere seduti in panchina però secondo noi è giusto fare giocare tutti, ci sentiamo sottopressione ma ci aiuta a fare del nostro meglio inoltre rappresenta uno sfogo.
A noi non piace litigare con i nostri compagni e nemmeno con i nostri avversari perché vorremmo essere tutti amici.
Siamo più felici quando arriviamo a casa sapendo di aver fatto bene l’allenamento, di aver seguito le indicazioni dei nostri educatori e ci piace molto andare in trasferta perché amiamo viaggiare e incontrare tante persone nuove.
Invece siamo tristi quando non riusciamo ad impegnarci, quando non vengono ascoltate le consegne dei mister, quando non giochiamo bene e litighiamo tra di noi.
Il Baskin è un gioco di squadra, la nostra è unita e anche se a volte ci capita di discutere ci divertiamo tantissimo. Non importa il risultato perché tutti ci mettiamo l’anima e giocare insieme ci permette di passare più tempo con gli amici. Ci aiutiamo tra di noi perché pensiamo che tutti debbano avere la stessa possibilità di giocare e di stare bene e lo facciamo volentieri.
Abbiamo anche tanti supporters che ci accompagnano in trasferta, che segnano i punti, che preparano il rinfresco, che sono felici se vinciamo e ci consolano se perdiamo.
Il Baskin è aperto a tutti perché giocano insieme ragazzi disabili e volontari, un hobby perché è una cosa costante che ci consente di incontrare i nostri amici e le altre squadre, è più di uno sport e anche se a volte abbiamo difficoltà ci teniamo a giocare perché è un motivo per condividere altre cose oltre alla partita: il viaggio, il cibo, le chiacchierate ecc.
Il Baskin in conclusione per noi è amicizia.
Per finire vorremo condividere alcuni dei nostri ricordi:
“Un episodio che mi ricordo è la finale che abbiamo giocato in cui ho segnato l’ultimo canestro della stagione da tre punti.”
“Quando sono andato a giocare a Cinisello Balsamo due anni fa ho dedicato un canestro alla mia amica che era venuta a vedermi perché glielo avevo promesso.”
“Ricordo una partita contro il Lentate in cui abbiamo perso con tanto scarto e ci è dispiaciuto molto anche perché qualcuno era un po’ arrabbiato.”
“Mi è piaciuto tanto mangiare le torte e i panini insieme ai miei compagni dopo l’ultima partita di Baskin a Rho.”
“Una volta ho segnato con un bel tiro da metà campo e tutti sono stati felici.”

La squadra del Millepiedi  
Jacopo



La mia vacanza a Cesenatico

Siamo stati via il 27, 28, 29 e 30 Maggio. Mi sono divertita tantissimo, mi sono trovata bene con Luca, con Vanessa, con Selena e con gli altri compagni.  Abbiamo fatto le foto di gruppo e ho fatto due bagni però l’acqua era fredda.
Sabato 27 mattina ci siamo ritrovarti alle 7:15 e siamo partiti alle 7:30.
Il viaggio è andato bene, siamo scesi dal pullman e siamo andati al bagno in autogrill; poi siamo partiti e sul pullman abbiamo cantato tante canzoni e abbiamo fatto le dediche.
Siamo arrivati alle 13 e qualcosa e poi abbiamo mangiato, nel pomeriggio siamo andati al mare per le 17:00   e poi siamo saliti in camera alle 18:30.
Il mangiare era buono, si faceva colazione alle 8:30, poi si pranzava alle 13:00 e si cenava alle 19:30. L’albergo era bello. Ho giocato a ping pong, a pallavolo, a bocce e ho anche ballato   e cantato Laura Pausini. Abbiamo anche preso il gelato una sera.
Tutte le sere abbiamo fatto delle passeggiate e ho preso i regali: tre   portachiavi, uno a forma di cuore per mia Mamma (le è piaciuto tantissimo), uno per mio papà a forma di luna e uno per il mio ragazzo.
Mi sono trovata bene in camera con Martina, Giulia e Sara.             
Al ritorno siamo arrivati alle 23:30 e poi a casa sono arrivata a mezzanotte, sono andata letto tardi.   
Il 30 ho fatto la valigia mi è dispiaciuto andare via, volevo rimanere ancora al mare a Cesenatico perché mi sono divertita e volevo rimanere ancora un po’. Quando sono scesa dal pullman e ho visto la Mamma l’ho abbracciata forte, forte, era contenta e felice quando mi ha vista.  Quando sono tornata dal mare anche mio Papà era contentissimo.
In vacanza ero un po’ felice e un po’ triste perché mi mancava Daniel.        

Sharon

  Tanti e tanti anni fa c’erano: la Rosa, che e la sorella maggiore ed e una bella principessa in un Castello. Rosa aveva un papà che e...