venerdì 15 ottobre 2021

 

Tanti e tanti anni fa



c’erano: la Rosa, che e la sorella maggiore ed e una bella principessa in un Castello. Rosa aveva un papà che era un re e si chiamava Sergio e una sorellastra di nome Veronica ed e la sorella minore. Rosa riceve un invito per andare ad un ricevimento. Un cocchiere di un altro castello, chiamato Ambrogio bussa alla sua porta e lei apre la porta e prende l’invito. Lei apre l’invito di nascosto e lo legge. Lo fa leggere al papà Sergio e lui acconsente a farla andare alla festa. La sorellastra diventa invidiosa e Rosa va a mettersi un vestito elegante e anche delle scarpe eleganti. Con una carrozza si fa portare all’altro castello vicino, scende dalla carrozza e va al ricevimento. Lì incontra Beppe che è un principe e si innamora subito di lei. Si mettono a ballare tutta la sera fino a mezza notte, poi lei va via e perde una scarpetta. E Rosa ritorna al suo castello con la carrozza e poi, ritornato al castello, il principe Beppe scopre che la sua innamorata ha perso una scarpetta mentre andava via sulle scale dell’altro castello. E Beppe è disperato e innamorato, ma il solito cocchiere Ambrogio bussa alla porta del castello e gli fa provare la scarpetta. Il cocchiere rimane sbalordito: ‘che bello ti va’ ‘ allora sei tu la promessa sposa del principe Beppe’ e Rosa e Beppe si ritrovano e si sposano in una chiesa vicino, dove abitava lei e dopo il matrimonio vanno in viaggio di nozze a Milano


. La sorellastra Veronica si pente di quello che ha detto nei confronti della sorella e vuole rimediare alla gelosia nei confronti di Rosa. E un bel giorno anche la sorella Veronica si fa bella e incontra anche lei un bel principe di nome Sergio. Veronica e Sergio anche loro due si sposano nella loro stessa chiesa

dove si era sposata Rosa che vanno in viaggio di nozze in centro a Varese. Sergio e Veronica. Tornano dal Viaggio di nozze dove erano in centro Varese tutti e quattro vissero felici e contenti e sono Il principe Beppe e la principessa Rosa poi sono Sergio e Veronica




the end


Camilla e Lucia

articolo Manuel bortuzzo

 

Buongiorno a tutti oggi voglio parlare di una storia che si puo dire ci ha tenuto col fiato sospeso per diversi giorni sicuramente tutti conoscono.

La storia di Manuel Bortuzzo.

Il ragazzo nonostante il brutto incidente che gli ha cambiato completamente la vita

A causa di una sparatoria Manuel sta cercando di rinascere. Lui nella sparatoria non ci entrava nulla. Il ragazzo è un campione del nuoto, ha la passione per la musica e per il piano forte. A causa dell’incidente il papa è andato a vivere con Manuel per seguirlo bene dopo l’incidente. Adesso il ragazzo sta aspettando di fare un intervento per tentare di tornare a camminare. Adesso sta aspettando che gli danno il risarcimento. Se posso esprimere un parere, non si puo pensare che a Manuel, che con la sparatoria non ci entrava nulla, non gli sia ancora arrivato nulla dallo  stato, vista la situazione creatasi, soprattutto perché si conoscono già i responsabili della cosa.

La storia di Manuel e una storia da eroe, per come sta reagendo.

 

Giuseppe

 

venerdì 8 ottobre 2021

Le cose che mi piacciono

 

Le cose che mi piacciono:

andare su internet a vedere le

partite e i necrologi

e anche le ricette. Guardare da fuori la finestra e dalla porta.

Vedere le partite:bologna inter

italia portogallo.

Vedere chi è arrivato con il pulmino.



giorgio (forza inter)

 

il gruppo amici del millepiedi

 

Buongiorno a tutti,

 noi siamo un gruppo di ragazzi del “Millepiedi Onlus” e  da qualche anno abbiamo aperto un gruppo di confronto tra persone con disabilità con l’aiuto di un’educatrice, Chiara. Questo gruppo lo abbiamo aperto per aiutare gli educatori a far conoscere in modo più ampio la realtà che sono riusciti a creare: laCasa Didattica di Morosolo. Gli ideatori del progetto sono stati il Dott. Carlo F e la Dott.sa Chiara G  con l’aiuto di altri educatori. Noi ragazzi, in concomitanza all’ apertura della casa didattica ad Ottobre 2014, ci siamo riuniti in presenza di Chiara per presentargli un progetto ideato interamente da noi. Iinizialmente il gruppo si chiamava “ Uno sguardo in più e la nostra forza”, adesso invece da un po’ di tempo a questa parte ci siamo allargati,  nel sento che abbiamo chiamato il gruppo “Amici del Millepiedi Onlus”. Aabbiamo fatto la conoscenza di un app che si chiama Zoom durante il look down, che ci permette di lavorare da casa. Il fatto che ci permette di lavorare da casa ci ha permesso di far entrare nel gruppo anche persone che inizialmente non ne facevano parte, ma poi con la collaborazione degli educatori del millepiedi e tra noi ragazzi siamo riusciti a creare un bel gruppone di lavoro. Il lavoro del gruppo consiste nel creare occasioni di ritrovo concordate con gli educatori, come  la discussione nata dalla visione del film “Quasi amici”:  abbiamo creato un evento con gli educatori, invitando altri  centri a fare una discussione di gruppo su alcune scene del film che abbiamo selezionato.  Dopo quella  visione ci siamo resi conto che il gruppo funzionava, ma dopo quell’ evento, ci siamo focalizzati sull’ organizzazione di altri eventi, come feste di halloween, carnevale, pre matrimonio, compleanni a sorpresa e vari eventi. Questo gruppo l’ho abbiamo potuto creare grazie soprattutto agli educatori, che ci danno una grossa mano e collaborano con noi. Il gruppo ha tre responsabili scelti da noi : Jacopo Giuseppe e Fedora. Il gruppo, quando siamo tutti insieme, arriva a 20 persone circa.

La frequenza con cui ci riuniamo è  una volta alla settimana.

grazie di aver letto il nostro articolo


venerdì 1 ottobre 2021

 

Buon giorno, carissimi lettori. Settimana prossima pubblicheremo un articolo dettagliato scritto da un gruppo di noi  ragazzi, che da un po’ di tempo abbiamo attivato un progetto in concomitanza con la apertura della casa didattica.

Il progetto che vi presenteremo lo abbiamo creato dal nulla noi ragazzi con l’aiuto di una educatrice. Però poi il progetto, da quando lo abbiamo attivato, si è allargato  tantissimo.

Ma ora non vi spoileriamo nulla!

Perché ci sarà un articolo dettagliato buona lettura.

Giuseppe

 

  Tanti e tanti anni fa c’erano: la Rosa, che e la sorella maggiore ed e una bella principessa in un Castello. Rosa aveva un papà che e...