lunedì 28 novembre 2016

Cosa guardare in tv, i consigli di Gabriele: Amici

Quest’ anno è ricominciato Amici di Maria De Filippi. Da questo talent sono usciti vari talenti come per esempio Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Loredana Errore e Karima. Due anni fa hanno vinto i Kolors l’ultimo vincitore di Amici è stato Sergio Silvestre.  

Come ogni anno si inizia con le selezioni, dopo di che si passa ad una seconda fase cioè l’ingresso nella scuola per iniziare un percorso di apprendimento con i professori, dove si imparano nuovi balli e canzoni.
Successivamente inizia una nuova fase cioè il serale, dove è presente anche la giuria composta da: Morgan, Sabrina Ferilli,  J-ax e Nek,  che fanno da tutor alle due squadre, i bianchi e i blu. Ad ogni puntata vengono eliminati uno ad uno gli alunni per stabilire chi vince. In ogni puntata del serale ci sono come ospiti dei cantanti famosi che si esibiscono con gli alunni.
Durante l’ultima puntata sono presenti anche i giornalisti che assegnano il premio della critica e i discografici che decidono chi gli piace di più.
Tutto questo è stato possibile grazie a Maria de filippi che ha avuto una bellissima idea.
Sabato scorso si è formata la nuova scasse di Amici, ci sono dei buoni talenti da coltivare. I professori faranno crescere il loro talento per tirare fuori tutto quello che hanno dentro di loro.
Secondo me il fatto che si allenino a cantare e ballare per tutto il giorno non può fare altro che portare ottimi risultati, per esempio Mattia Briga, un ex concorrente, ha fatto un nuovo album, molto bello e orecchiabile.
Durante la scuola avviene anche una crescita personale per superare i propri difetti e per valorizzare i pregi caratteriali.
Durante l’anno possono avvenire anche delle sfide esterne per entrare dentro la scuola e avere una seconda possibilità.
Da un po’ di anni dentro la scuola c’è anche il ballo latino con la maestra Titova che insegna con molta passione e disciplina.
Durante l’anno scolastico i ballerini possono apprendere anche gli altri stili di ballo.

Secondo me esibendosi ogni sabato pomeriggio si vedono anche i miglioramenti durante l’anno scolastico infatti amici è arrivato alla 16ma edizione.         

Focaccia farcita

Ecco a voi la mitica ricetta di stasera un po’ variata da come la facciamo noi:

Focaccia farcita

Ingredienti
550 g di farina
 200 g di emmenthal
80 g di prosciutto cotto
25 g di lievito di birra
4 pomodori maturi
Basilico
Olio extravergine d’oliva
Sale fino e grosso

Procedimento:
Impastate 500 g di farina con 6 cucchiaiate di olio, il lievito di birra e un pizzico di sale già sciolti in circa 250 g di acqua tiepida. Preparate una pasta liscia e omogenea, mettetela in una ciotola infarinata e lasciatela lievitare in un luogo tiepido per circa un’ora. Trascorso il tempo indicato, sgonfiate la pasta sulla spianatoia leggermente infarinata, lavorandola con energia, poi stendetela formando un disco e adagiatela su una taglia rotonda (diametro 60 cm) e abbondantemente unta e lasciate ancora lievitare per un’ora trascorso il tempo necessario. Pizzicatene la superfice, irroratela con quattro o cinque cucchiaiate di olio, cospargete con qualche pizzico di sale grosso e cuocete in forno a 250° per circa 15 minuti. Intanto lavate e asciugate i pomodori e tagliateli a fettine in senso orizzontale, tagliate a fettine sottili e la metà del formaggio, le rondelle di pomodoro qualche fogliolina di basilico e il restante formaggio, quindi coprite con l’altra mezza focaccia e passate ancora la preparazione in forno caldo per 5 minuti il solo tempo necessario affinché il formaggio possa fondersi.


Jacopo





Il weekend sportivo di Jacopo

La partita di baskin

Sabato 19 novembre al pomeriggio, alle ore 16:00 ci siamo trovati al Millepiedi perché dovevamo andare a giocare a baskin a Cusano Milanino in provincia di Milano. Io ero sul pulmino con Mattia, Andrea, Andrea, Antonio, Mario e Giulia   e abbiamo chiacchierato tantissimo. Dopo circa un’ora siamo arrivati a destinazione dove si è svolta la prima partita di campionato di Baskin. Dopo un piccolo riscaldamento abbiamo incominciato la partita, all’inizio è andata bene ed eravamo in vantaggio ma alla fine abbiamo perso di pochi punti forse perché mancavano i nostri giocatori migliori Roberto, Elia e Matteo. Ma non eravamo delusi per niente di questa partita ormai siamo abituati a perderle tutte. Dopo la parità c’è stata l’amichevole cha ha reso partecipe anche Giulia, Mario, Stefano e Selena, ma Selena si sono dimenticati di chiamarla in campo “non fa niente ha detto lei tanto la prossima partita la giocherò”. Dopo l’amichevole abbiamo fatto le foto di squadra e poi siamo andati a cambiarci. Dopo esserci cambiati siamo andati sugli spalti a mangiare qualcosa, io ho mangiato una mega focaccia con la mortadella, il mio amico Stefano invece ha mangiato i pizzoccheri. Dopo aver mangiato siamo tornati a casa dove siamo arrivati verso le 21:00
Le mie opinioni su questa partita.

Secondo me è stata una partita difficile mancavano molti giocatori il canestro più bello e stato fatto da Andrea B.


La partita di calcio femminile

Domenica 20 novembre  alle ore 14:00 io e mio papà Gianfranco siamo andati a Porto Ceresio a vedere la partita di  calcio femminile  che ha giocato il Ceresum Bisustum contro l’Alto Verbano. Noi siamo stati invitati da Luciano un mio grande amico che non vedevo da 6 anni. Dopo esserci abbracciati da veri amici lui mi ha dato un sacco di gadget sul calcio, persino una penna che suona l’Inno di Mameli. Quando è iniziata la partita Luciano si è messo vicino a me a vederla e ci siamo molto divertiti vedendo queste ragazze giocare a calcio.  Lui mi ha raccontato di tutti gli sport che fanno i suoi nipotini mentre io gli raccontavo della squadra del Baskin. Luciano era molto interessato nel sentirmi raccontare queste cose e mi ha detto “ricordati di invitarmi quando giochi vicino a casa mia” mi ha anche dato qualche consiglio su come migliorare in campo. Dopo il primo tempo io, papà, Luciano e un suo conoscente siamo andati al bar a bere, io ho preso una bottiglietta di The alla pesca mentre loro il caffè, mentre eravamo al bar Luciano diceva “questo ragazzo qui stava sempre vicino a mia moglie” “io andavo in palestra mezz’ora mentre lui dopo cinque minuti andava via” “sei proprio uno scansafatiche”. Io quasi subito dopo l’inizio del secondo tempo sono andato via perché avevo freddo. Alla fine ha vinto il Ceresum Bisustum.
Le mie opinioni su questa partita
Secondo me questa partita è stata veramente bella, io non sono un vero tifoso e non la guardo mai in televisione, le ragazze mi sembravano bravissime a giocare a calcio.

GITA ALPINA



Domenica 13 novembre alla mattina mi sono svegliato alle 6:00 perché alle 7:00 dovevamo essere in piazzale Roma per la partenza della gita alpina a Polesine Parmense in provincia di Parma. Sul pullman ero seduto vicino a Tiziana (mia mamma) davanti a me invece avevo Stefano V e Alessandra, mentre dietro Stefano F e Mirko e di fronte Salvatore e Simonetta. Abbiamo chiacchierato tanto: Stefano F raccontava le sue esperienze alpine mentre io e Salvatore quelle marinare della scorsa estate 2015. Dopo circa un’ora e mezza ci siamo fermati all’ autogrill dove siamo andati in bagno e gli alpini hanno dato a tutti un panino con mortadella o pancetta e una fetta di torta, io ho preso un panino con la pancetta e una bottiglietta di acqua. Verso le 10:00 siamo giunti a destinazione dove c’erano tantissime persone e bancarelle perché c’era la fiera del porcello, ci siamo subito divisi in gruppi io sono andato con i miei genitori e i miei amici a vedere la chiesa e un posto dove c’era un trenino. Subito dopo mio padre è dovuto andare a messa perché Sabato era impegnato quindi non è potuto andare perciò siamo rimasti io, mamma, Salvatore e Simonetta mentre gli altri si sono avviati con Edoardo e Teresa, due persone valtellinesi molto simpatiche e di compagnia.  Io sono rimasto un po’ male perché i miei amici hanno seguito loro e non me. Nelle varie bancarelle vendevano di tutto e di più io mi sono preso su consiglio di Salvatore un bellissimo cappello per l’inverno, la torta sbrisolona, il cotechino e il salame. Alle ore 12:30 ci siamo trovati al ristorante dove abbiamo mangiato tantissimo: il culatello, il salame, il risotto, i ravioli, tre tipi di carne e il dolce.  Era tutto buonissimo, il clima era festoso e tra una portata e l’altra sono andato a parlare con Mario, Silvana, Daniela, Gianluca, Pino, Marina, Giorgio e sua moglie.  Il mio amico interista Mario mi prendeva in giro dicendomi “te stai sempre con i tuoi amici stai un pochino con me”. Dopo pranzo siamo usciti per prendere il pullman per il ritorno a casa e ci siamo accorti che mancavano 4 persone: Lorena, Paolo che sono i genitori del mio amico Gabriele e i genitori di Lorenzo che erano in bagno. Sul pullman abbiamo riso e cantato tantissime canzoni, Stefano F era il nostro cantante che faceva partire le canzoni tipo: “Andiamo a comandare”, “Lupin”, “Daitan III,” “Remi”, “Azzurro”, “Io vagabondo”, “Alba chiara” e tantissime canzoni italiane e montanare. Il mio amico Pino invece era preso con il suo tablet a vedere le moto G.P che poi l’hanno sospesa a causa della pioggia. Siamo arrivati a casa alle ore 19:00 stanchi ma felici.

LIBRI DI VALENTINA


Io sono un gran lettore di libri, quelli che preferisco sono quelli di “Valentina” che ha scritto Angelo Petrosino.  Questi libri sono della seria del Battello a Vapore e sono molto avventurosi. A me piacciono tantissimo questi libri perché Valentina, la protagonista, mi assomiglia tantissimo. Valentina è una ragazza che racconta le avventure e le sue esperienze, i protagonisti secondari sono: Tazio, Ottilia, Papà, Mamma, Luca, Nonno, Nonna, Zia elsa, Paride, Irene, Linda, Lia, Il maestro, Giulietta, Mattia, Rinaldo, Stefi e Gianni.

Questi libri mi hanno anche aiutato quando ero più piccolo a studiare perché Valentina raccontava dei suoi viaggi in Italia, in Europa e nella storia. Io ho iniziato a leggere questi libri quando ero alla scuola elementare, anche se sono un po’ per bambini li leggo ancora adesso perché in questi libri trovo sempre felicità. Qualche volta io e mia mamma leggiamo i viaggi che ha fatto Valentina mettendo come personaggi dei nostri amici. I miei personaggi preferiti sono: il nonno Bruno, la nonna Elena e Lia.   Il nonno Bruno secondo me è un po’ come mio nonno: vive in campagna, coltiva l’orto, racconta storie e Valentina si diverte molto ad andarlo a trovare nelle Langhe; la nonna Elena invece fa tanti dolci e tante marmellate è molto buona e gentile con i nipoti; Lia invece è la cugina di Valentina abita in una villa a Sirmione sul lago di Garda, i suoi genitori sono sempre in viaggio quindi spesso è sola in casa, Lia ha un bellissimo carattere è sempre vispa e allegra. I libri più belli secondo me sono stati “Hello Valentina” “Hello Valentina II”. 

Il mio vecchio amico C.

Oggi vi parlo del mio amico C., è anche amico del finanziato. L’ho conosciuto a Varese, è magro e basso, è sorridente e ordinato.   Mi trovo bene con lui e parliamo di tante cose belle. Lo sento alla mattina e alla sera, mi ha detto che mi vuole bene, è bravo, è buono come il pane. Mi aiuta tantissimo, nessuno mi può fare del male.  Mi fido tantissimo di lui e non voglio perderlo, perché è affidabile. 

Mia zia

Settimana scorsa ero preoccupata perché mia zia era all’ospedale per un’operazione.  È la sorella di mia mamma. Mi dispiace tantissimo perché sono attaccata a lei. Per fortuna è andato tutto bene e presto tornerà a casa. Per adesso non viene più a fare i mestieri a casa mia. Mi manca tantissimo e spero che viene ancora a casa mia quando sta meglio. 

Sharon 

giovedì 24 novembre 2016

Misano Adriatico - di Carlo

Siamo andati al mare a Misano Adriatico: è stato bello perché c'era l'educatore Paolo Quaranta. Lui mi ha aiutato a galleggiare in piscina. Una sera siamo usciti a fare un giro per il paese: abbiamo visto un pò di negozi e ho comprato le ciabatte da spiaggia.

Mi ricordo che abbiamo bevuto un caffè tutti insieme dopo cena: è stato bello anche sul pullman fare le fotografie e suonare la chitarra tutti insieme.

Sono stato contento, perchè è venuta la Noemi per la prima volta.
Mi piacerebbe un giorno andare in vacanza solo con il Carlo F.

lunedì 14 novembre 2016

Le specialissime ricette di Jacopo



Ciao a tutti ecco le nostre specialissime ricette di stasera al corso di “Acquolina in bocca”

PLUM CAKE SALATO DI GRANO DURO FARCITO CON LE OLIVE

Ingredienti per 8 persone
75 g di acqua
5 g sale
225 g di burro
275 g di semola di grano duro rimacinata
30 g di fecola di patate o amido
75 g di maltiolo
30 g  di latte
115 di parmigiano grattugiato
5 uova
10 g di lievito istantaneo per torte salate
150 gr di olive taggiasche snocciolate
50 g di pinoli
Maggiorana q.b
Pepe q.b.

Procedimento
1.       Versiamo l’acqua in una pentola e mettiamola sul fuoco. Aggiungiamo il burro tagliato a pezzettini, il latte, il sale, un pizzico di pepe e lasciamo cuocere.
2.       Non appena il composto arriva a ebollizione aggiungiamo tutta la semola di grano duro e mescoliamo con un cucchiaio di legno fino a quando la massa, ben amalgamata, non inizia a staccarsi dalle pareti delle pentola.
3.       Trasferiamo il composto all’ interno della planetaria (montiamo la frusta “a foglia”). Aggiungiamo il maltiolo e avviamo la macchina. A parte in una ciotolina, misceliamo il parmigiano grattugiato, l’amido e il lievito.
4.       Versiamo il mix di polveri così ottenuto dentro la planetaria, mentre è in funzione. A seguire aggiungiamo le uova sbattute, incorporandole poco per volta.
5.       Impastiamo gli ingredienti finché la massa sarà ben amalgamata, infine usiamo la maggiorana tritata, i pinoli (lasciandole un po’ da parte) e le olive affettate e ben snocciolate.
6.       Versiamo l’impasto in uno stampo da plum-cake antiaderente e spargiamo sulla superfice i pinoli rimanenti. Inforniamo a 210 gradi per dieci minuti. Poi, proseguiamo la cottura a 160 gradi per altri 15 minuti.
7.       Togliamo il plum-cake dal forno e lasciamolo raffreddare completamente, prima di estrarlo dallo stampo. Tagliamo a fette e portiamolo in tavolo.




Mousse al cioccolato di Antonella

Ingredienti per 4-6 persone
2 uova
40 g di zucchero
160 g di cioccolato fondente
250 g di panna da montare
30 g di zucchero a velo

1.       Montiamo a bagnomaria sbattendole con una frusta, le uova con lo zucchero finché risulteranno gonfie e spumose (tipo uno zabaione).
2.       Riduciamo il cioccolato a scaglie e uniamo alle uova ancora calde. Mescoliamo fino a scioglierlo completamente e poi lasciamolo raffreddare.
3.       Montiamo la panna, aggiungendo lo zucchero a velo quando è ancora semi montata. Uniamola al cioccolato, mescolando delicatamente.
4.       Versiamo il composto nei bicchieri (o nelle ciotoline di servizio) e lasciamo raffreddare in frigorifero per alcune ore. A piacere decoriamo con scaglie di cioccolato  canditi .




UNA VACANZA DOVE I SOGNI DIVENTANO REALTA’ di Jacopo



Nella primavera del 1998 sono partito con i miei genitori per Euro Disney Parigi in Francia. Siamo partiti da Linate e siamo atterrati a Parigi dove c’era un pulmino che ci portava al Disney Newport Bay club.  Questo era  un albergo tutto a stile nave, per  esempio le finestre delle camere sembravano degli oblò e in mezzo alla piscina coperta c’era una vera e propria barca  e persino i  responsabili dell’hotel e i camerieri erano vestiti da marinai. Il parco di Disneyland all’ epoca era diviso in cinque parti che si chiamavano : Main street u.s.a, Frontierland, Discoveriland,  Adventuraland e Fantasiland.  Io non ho potuto fare tutti i giochi,  prima cosa perché avevo solo otto anni ed ero piccolo, seconda cosa ci vuole una settimana per visitare tutto il parco ma io e i miei genitori  avevamo solo tre giorni. L’albergo più lussuoso del parco era l’hotel Disneyland che si trova a pochi metri dal parco. Io ho fatto anche qualche fotografia con i miei personaggi Disney preferiti : Topolino, Minnie, Paperino, Pippo, Pluto, Balloo e  Mary poppins . I giochi che mi ricordo di più  sono  il trenino della miniera dei sette nani, la nave  pirata di Capitan Uncino, le montagne russe , il percorso delle fiabe  e il  parco di Pocahontas.
Il cibo francese non è buono come quello italiano ma a Euro Disney fanno anche i piatti italiani tipo la pizza, la grigliata, le lasagne, gli hamburger, gli hot dog , la pasta, i gelati, i sandwich , le patatine , il pesce e  il piatto inglese fish and chips. Io sono andato a mangiare la Pizza e non mi ricordo nemmeno che sapore aveva e neppure a che gusto l’ho presa.
La cosa che a me non è piaciuta è stata la battaglia di Mulan perché non l’avevo mai visto mentre lo spettacolo piu’ bello è stato quello sulla pista di ghiaccio fatto da Topolino e i suoi amici.
LE MIE OPINIONI SU QUESTO VIAGGIO
Questo viaggio è stato il mio 2° viaggio più bello e se non costasse così tanto io a Euro Disney ci ritornerei perché secondo me è un posto per tutti. Graziella una vecchia collega di mia mamma che aveva una 60ina di  anni è andata a passare il capodanno e quando è tornata mi ha detto “Jacopo è stato il capodanno più bello della mia vita, ho mangiato la torta con la principessa Cenerentola”. Se ci torno vorrei dormire  al Disneyland hotel perché è quello più bello e vorrei fare tanti giochi e vedere gli studios e magari anche fare una scappata a Parigi.

mercoledì 9 novembre 2016

Nuova uscita del disco di Tiziano Ferro

ESCE IL NUOVO ALBUM DI TIZIANO FERRO DAL TITOLO “IL MESTIERE”. TIZIANO FERRO PER PRESENTARE IL CD HA PUBBLICATO SU YOUTUBE UN SINGOLO DAL TITOLO “POTREMMO RITORNARE”.
LO STILE DEL CANTANTE CI PORTA A RICONORSCERE LA SUA PERSONA CHE DIALOGA CON CHI LO ASCOLTA ATTRAVERSO I SUOI BRANI. I FAN SONO STATI ABITUATI COSI’: OGNI CD CHE PUBBLICA REGALA AL SUO PUBBLICO UNA PARTE DI SE’.
SECONDO IL NOSTRO PUNTO DI VISTA IL SINGOLO E’ MOLTO BELLO. VOI COSA PENSATE? IL PEZZO CHE PRESENTA TIZIANO FERRO PARLA DELLA FINE DI UNA RELAZIONE CHE A QUANTO PARE IL CANTANTE HA VISSUTO SULLA SUA PELLE, DOPO ANNI DI FREQUENTAZIONI.

VI CONSIGLIAMO DI ASCOLTARE IL DISCO FILIPPO E GIUSEPPE 

lunedì 7 novembre 2016

La mia amica

La mia amica S., ha più di 50 anni, fino a poco tempo fa viveva nel mio stesso paese, ma ora è partita, è scesa in Calabria a Cosenza. Mi manca un sacco, ogni tanto la sento al telefono mi dice che mi vuole bene. Se ne è andata perché non andava d’accordo con il suo compagno e non riusciva a trovare lavoro.  Spero che torni presto qui, così la abbraccio forte, parlo con lei di tante cose belle e beviamo il caffe insieme. Io ero attaccata alla mia amica S., le ero affezionata perché la conoscevo da 6 anni.  Quando abitava vicino a me la abbracciavo, la accarezzavo e ogni tanto la aiutavo quando era in difficoltà. 

La mia amica S. ora che è a Cosenza lavora con gli anziani, adesso guadagna un po’ di soldi ed è contentissima, felice e sta bene. Mi dispiace che se ne sia andata in Calabria, sono molto triste, ma sono anche felice perché ora sta bene e lavora. La mia amica preferita è partita, ho paura di averla persa, spero che mi venga aiutare ogni tanto, quando può.

La festa di Halloween raccontata da Jacopo



Venerdì 28 ottobre noi ragazzi del Millepiedi alle ore 17:00 siamo andati alla casa “Mille e una notte” di Morosolo per festeggiare Halloween. Eravamo tantissimi e tutti belli, qualcuno dei nostri amici si è travesto tra questi c’ero anche io travestito da Scheletro. Nella festa abbiamo riso e parlato tantissimo, il Simone ha ballato il “Gagnam style”, io ho ballato “Andiamo a comandare” e ho cantato “Hanno ucciso l’uomo ragno” con Giorgio e Mauro, ma la canzone più bella della serata è stata quella di Simona e Giuseppe. Io al momento della cena ero un pochino arrabbiato perché volevo mangiare vicino a i miei amici Luca e Vanessa ma nessuno dei due mi voleva allora io mi sono messo da solo dietro il tavolo. Il cibo era squisito e la compagna idem, da mangiare c’era pizza, pop corn, patatine e salatini. Dopo cena mi sono un po’ ripreso dall’ arrabbiatura e mi sono anche messo a ballare con Marcone e ho parlato con la mia amica Sara. Questa festa è stata una splendida serata passata con i miei amici e ho conosciuto Nicholas e Sabrina, due ragazzi nuovi che vengono al Millepiedi. La maschera più bella era quella di Nicholas che era travestito da Jason Voorhees del film “Non aprite quella porta”. Alla fine della sera sono andato via con Andrea, Andrea e Roberto, perché dovevo andare ad un 60° di compleanno della mia amica Gabriella. 

I VARI GENERI CINEMATOGRAFICI di Gabriele


Io sono molto appassionato di cinema, mi piacciono vari generi: avventura, azione e film drammatici.
Per esempio ultimamente sono andato a vedere: “Inferno”, “La verità sta in cielo”, “Alla ricerca di Dory”, “Qualcosa di nuovo”, “I magnifici  7”, “Ben-Hur” e “Bridget Jones”.
Vedere i film è molto rilassante e mi immedesimo nelle trame. Andare al cinema è uno dei miei hobby preferiti.  
Una trasmissione che mi piace molto è Super cinema, su canale 5 alle 23.00, dove fanno vedere i trailer e le interviste con alcuni attori che parlano dei vari film.
Quando arrivo al cinema con la mamma, faccio i biglietti e dopo mi reco in sala, paghiamo un biglietto solo ridotto per la mamma e io non pago.
Qualche volta prendo popcorn con la coca cola.
Una volta sono andato anche al laser game che è un gioco in cui si spara con le pistole laser e si trova proprio sotto al cinema, nello stesso edificio.  
Ora vi parlerò di alcuni film che ho visto:
“La verità sta in cielo” tratta la storia di Manuela Orlandi, una ragazza scomparsa 30 anni fa nello stato Vaticano, e i legami tra la banda della Magliana e la Chiesa.
In questo sequestro è intervenuto anche il Papa che ha fatto un appello per la sua liberazione, si è sempre sospettato che la curia nascondesse dei documenti scottanti che avrebbero potuto svelare la verità.

“Alla ricerca di Dory” è un film di animazione che parla di un pesce chiamato Dory che deve ritrovare i suoi genitori, però ha dei problemi di memoria, ma dopo tante peripezie riesce a ritrovarli.
Questo film mi è piaciuto molto perché era anche in 3d e gli effetti speciali erano molto suggestivi. Una scena che mi ha fatto ridere in particolare è stata quando gli amici di Dory guidano una macchina e finiscono in acqua.
Alla fine mi è piaciuto vedere la famiglia riunita.

“Inferno” è un film che parla di un professore che risolve degli enigmi. Mi è piaciuto perché è stato girato a Firenze e a Venezia, quindi i paesaggi sono molto belli. C’è una scena molto bella, girata ad Istanbul, a Porta Sofia che è allagata dall’acqua, in cui ci sono dei musicisti che suonano con i piedi a mollo.

“Qualcosa di nuovo” è un film che parla di due donne che hanno una relazione con lo stesso ragazzo più giovane. Solo alla fine scoprono che è lo stesso ragazzo, ma insieme decidono di andare avanti così.

“I magnifici 7” è un film western che parla di sette valorosi uomini che per difendere un Villagio, combattono contro un piccolo esercito, insieme alla popolazione che hanno addestrato ad utilizzare tattiche di combattimento. Alla fine li hanno condotti alla vittoria, ma se ne sono salvati 3 su 7, hanno combattuto  con onore.  
                                                                                                                         
“Ben-hur” è un film storico che parla di due fratelli, uno legittimo e uno no, che a causa della guerra contro Roma si sono schierati in due schieramenti opposti. Uno dei due fratelli passa due anni come schiavo sulle navi, dopo essere fuggito si allena per vendicarsi contro l’altro fratello, perché l’avevo mandato lui a fare lo schiavo. Lo sfida nel Colosseo con le bighe, dopo questo duello riescono a fare la pace e a chiarirsi.


“Bridget jones” fa parte di una trilogia, in questo 3 capitolo Bridget rimane incinta, ma non sa chi è il padre e non sa come affrontare la situazione. Alla fine, dopo tante avventure, il mistero sarà  svelato.  

UNA VACANZA CHE NON SI PUO’ DIMENTICARE


Un luglio caldo di qualche anno fa io  , mamma Tiziana,  papà Gianfranco, Renzo, Susanna, Franco, Wanda , Cilio e  Annamaria abbiamo deciso di fare un bellissimo viaggetto in Grecia nell’ isola di Rodi. Alla partenza eravamo molto assonati perché era mattino presto io e Renzo abbiamo cominciato a fare le nostre battutine stupidine del tipo “siamo stanchi morti” dicevo io “no, siamo stanchi vivi”  diceva Renzo.  Dopo aver fatto il check-in e aver imbarcato i bagagli siamo andati in un bar per fare colazione. Durante la colazione Franco, detto da tutti “Camomilla”, ci ha comunicato che era il suo primo viaggio in Grecia e in un villaggio.  In tarda mattinata siamo atterrati all’aeroporto di Rodi e lì c’era un pullman che ci portava al nostro villaggio il SETTEMARI RODOS PRINCES. Sul pullman io, Cilio e  Franco eravamo in ultima fila e scherzavamo,  la coppia Susanna e Renzo che erano poco più avanti di me , erano sempre appiccicati mentre Cilio e Franco non stavano così appiccicati alle loro donne. Finalmente siamo arrivati nel Villagio dove ci hanno dato le camere,  purtroppo hanno fatto un errore  e a Franco, Wanda, Cilio e Annamaria  hanno dato una camera comunicante, “ma nemmeno un po’ di privacy” ha detto Franco. La cosa è finita bene,  avevano letto che  Franco e Annamaria avevano gli stessi cognomi e quindi la reception aveva capito male.  Dopo aver disfatto i bagagli siamo andati tutti a pranzo e dopo il pranzo al bar io ho bevuto un bicchiere d’acqua e gli altri uomini la Fernet Brakna. Dopo pranzo abbiamo riposato qualcuno in camera e qualcun altro in spiaggia verso le 16:00 siamo scesi in spiaggia dove Franco ha ricevuto un regalone da parte mia:  un grande salvagente di Winnie The Pooh “adesso ti posso annegare” mi ha detto e io gli ho risposto “Camomilla non sai nemmeno nuotare”.
In quella settimana sono successe molte cose: qualcuna strana  e qualcuna normale. Ecco qualche esempio: La Susy ha preso una scottatura e quindi ha passato la metà della settimana all’ ombra,  il Renzo non trovava più la Susy perché era andata a fare shopping  e infine a me mi hanno preso per un Asinello che saliva all’ acropoli. Non eravamo da soli ma c’erano anche tanti e tante belle fanciulle: gli animatori e le animatrici che si chiamavano Paolo, Ciccio, Elisa, Laura, Fray e Francesco.  Io , Renzo, Susanna e Paolo eravamo sempre assieme ci chiamavano “Fratelli D’Italia “perché era il nostro motto ma cantavamo tantissime altre canzoni tipo O’saracina, Jamè e tante altre canzoni meridionali. In quella vacanza mi sono divertito  un mondo perché ho conosciuto meglio  le persone che prima conoscevo appena e mi ha fatto stare più tempo con la mia grandissima amica Susanna che è molto gentile e scherzosa. 

Jacopo

Stadio di San Siro

Domenica 30 Ottobre sono stato a San Siro con il mio vicino di casa che si chiama Renato.
Siamo partiti da casa alle ore 9-30 di mattina, abbiamo preso il treno dalla stazione dello Stato di Varese e siamo scesi a Porta Garibaldi. Da lì abbiamo preso la metropolitana, quando siamo scesi abbiamo mangiato al Mc Donald. Io ho preso un happy meal con il regalo dentro (un pupazzo a forma di gufo) e patatine fritte con coca cola, ciambella e il caffè macchiato. Dopo mangiato abbiamo preso la metropolitana per San Siro, siamo andati allo stadio a vedere la partita del Milan contro il Pescara dalle ore 15-00. Io ero contento di andare allo stadio di San Siro, anche perché ero vicino al bordo campo, infatti ero al secondo anello arancione. 

Roberto

Quando ho tempo libero di Sharon

Quando ho tempo libero faccio i mestieri a casa: faccio il letto, sia il mio che quello di mia mamma e faccio la polvere in camera mia, in sala e in cucina.  Mi piace tantissimo fare i mestieri: stendo i vestiti, li piego e li metto via al loro posto. Aiuto tantissimo mia mamma e lei mi dice che sono bravissima a fare i mestieri.
Quando faccio il letto tiro le lenzuola bene, metto il cuscino al suo posto e sistemo anche i cuscini decorativi e il  cane peluche che si scalda.
Per fare la polvere sulla scrivania e sul mobile, sposto le cose e poi le rimetto a posto bene.  Per togliere la polvere uso lo spruzzino, lo straccio e poi lo metto via nel mobile in sala.  

Quando lavo i piatti mi diverto tantissimo, lavo le posate e poi le metto via al loro posto nel cassetto.  Lavo bene i piatti e li asciugo bene, faccio così anche con i bicchieri e poi li metto via al loro posto.  E poi mi riposo in camera mia nel mio letto. 

  Tanti e tanti anni fa c’erano: la Rosa, che e la sorella maggiore ed e una bella principessa in un Castello. Rosa aveva un papà che e...