Passa ai contenuti principali

UNA VACANZA CHE NON SI PUO’ DIMENTICARE


Un luglio caldo di qualche anno fa io  , mamma Tiziana,  papà Gianfranco, Renzo, Susanna, Franco, Wanda , Cilio e  Annamaria abbiamo deciso di fare un bellissimo viaggetto in Grecia nell’ isola di Rodi. Alla partenza eravamo molto assonati perché era mattino presto io e Renzo abbiamo cominciato a fare le nostre battutine stupidine del tipo “siamo stanchi morti” dicevo io “no, siamo stanchi vivi”  diceva Renzo.  Dopo aver fatto il check-in e aver imbarcato i bagagli siamo andati in un bar per fare colazione. Durante la colazione Franco, detto da tutti “Camomilla”, ci ha comunicato che era il suo primo viaggio in Grecia e in un villaggio.  In tarda mattinata siamo atterrati all’aeroporto di Rodi e lì c’era un pullman che ci portava al nostro villaggio il SETTEMARI RODOS PRINCES. Sul pullman io, Cilio e  Franco eravamo in ultima fila e scherzavamo,  la coppia Susanna e Renzo che erano poco più avanti di me , erano sempre appiccicati mentre Cilio e Franco non stavano così appiccicati alle loro donne. Finalmente siamo arrivati nel Villagio dove ci hanno dato le camere,  purtroppo hanno fatto un errore  e a Franco, Wanda, Cilio e Annamaria  hanno dato una camera comunicante, “ma nemmeno un po’ di privacy” ha detto Franco. La cosa è finita bene,  avevano letto che  Franco e Annamaria avevano gli stessi cognomi e quindi la reception aveva capito male.  Dopo aver disfatto i bagagli siamo andati tutti a pranzo e dopo il pranzo al bar io ho bevuto un bicchiere d’acqua e gli altri uomini la Fernet Brakna. Dopo pranzo abbiamo riposato qualcuno in camera e qualcun altro in spiaggia verso le 16:00 siamo scesi in spiaggia dove Franco ha ricevuto un regalone da parte mia:  un grande salvagente di Winnie The Pooh “adesso ti posso annegare” mi ha detto e io gli ho risposto “Camomilla non sai nemmeno nuotare”.
In quella settimana sono successe molte cose: qualcuna strana  e qualcuna normale. Ecco qualche esempio: La Susy ha preso una scottatura e quindi ha passato la metà della settimana all’ ombra,  il Renzo non trovava più la Susy perché era andata a fare shopping  e infine a me mi hanno preso per un Asinello che saliva all’ acropoli. Non eravamo da soli ma c’erano anche tanti e tante belle fanciulle: gli animatori e le animatrici che si chiamavano Paolo, Ciccio, Elisa, Laura, Fray e Francesco.  Io , Renzo, Susanna e Paolo eravamo sempre assieme ci chiamavano “Fratelli D’Italia “perché era il nostro motto ma cantavamo tantissime altre canzoni tipo O’saracina, Jamè e tante altre canzoni meridionali. In quella vacanza mi sono divertito  un mondo perché ho conosciuto meglio  le persone che prima conoscevo appena e mi ha fatto stare più tempo con la mia grandissima amica Susanna che è molto gentile e scherzosa. 

Jacopo

Commenti

Post popolari in questo blog

LE BANDIERE, I CARTELLI E I LOGHI

La mia passione, oltre a quello delle parole straniere da tradurre in italiano, sono le bandiere, i cartelli e i loghi poiché sono molto belli, colorati e creativi. Dedico molto tempo ad approfondire la conoscenza di questi simboli, mi piace ricercarli in internet specialmente quelli di una volta per guardare com'erano fatti. A casa mia colleziono anche libri dedicati a questi simboli. La mia prima passione sono le bandiere che sono dei drappi di uno o di più colori variamente disposti, attaccati lungo uno dei lati a un’asta o all’albero della nave su cui vengono innalzati: simboli di una nazione, di un’associazione, di un partito, o insegne di corpi e unità militari. In particolare preferisco moltissimo le bandiere nazionali del passato. La scienza che studia le bandiere si chiama “vessillologia”, parola coniata da Whitney Smith nel 1959 che è il fondatore americano della FIAV (Federazione Internazionale Associazioni Vessillologiche), cioè la federazione internazionale dedicata

LA PAROLA “MOTOCAMPESTRE” PRONUNCIATA NEI MEDIA È INTROVABILE

La parola “motocampestre”, ovvero l’equivalente italiano dell’anglicismo “motocross”, non si trova pronunciata in nessun video o podcast, ad eccezione che nelle descrizioni di due video dove compare soltanto scritto, su un sito di un cinegiornale svizzero. Nel primo datato 1952 parla in tedesco sottotitolato in italiano e nel secondo datato 1953 parla in italiano dove compare soltanto la scritta “motocampestre” come titolo, senza neanche una volta pronunciare la stessa parola durante il filmato (collegamento: https://www.memobase.ch/it#find/query=motocampestre ), e in più in un cinegiornale italiano censurato datato 1949 che è stato poi perso negli anni compare scritto con il titolo "gara moto-campestre" nell'indice dei servizi dove è stato successivamente inserito in un libro del 2009 scaricabile in un file PDF da un sito di un archivio audiovisivo italiano (collegamento: https://www.aamod.it/wp-content/uploads/2016/09/AAMOD-annale-11_2008_integrale.pdf ), ma intanto com

LA MIA VITA QUOTIDIANA DI DANIEL

Durante l’anno mi dedico ai miei ex compagni di classe delle superiori di Gazzada Schianno poiché da quando ho finito la scuola nel 2010 li ho considerati i miei amici. Adesso ho il mio vicino di casa Roberto che dal 2011 circa è diventato il mio amico, a volte mi viene a trovare a casa e mi porta fuori a mangiare. Ho anche un altro vecchio amico che andava a scuola con me un anno più grande di me che si chiama Andrea che fa le stesse cose di Roberto. Le mie passioni principali sono le bandiere, i cartelli, i loghi e le parole mentre quelli secondari sono mangiare, chiacchierare, uscire e navigare in rete. Durante la settimana però i miei genitori vogliono che faccia dei lavoretti in casa per passare il tempo, ma invece decido sempre di evitarlo poiché mi annoiano. Quello che mi dicono di fare è guardare la tv, ascoltare la radio, fare cruciverba, tagliare l’erba, aiutare mio papà, correre nel campo e dare acqua alle piante. Però spesso non amo guardare la tv e ascoltare la radio poi