venerdì 29 marzo 2019

Paolo


Oggi vi voglio parlare di un ex educatore che ha lavorato con noi un po’ di tempo. Tra me e lui è nato un rapporto personale di amicizia perché abbiamo scoperto di avere due passioni in comune: il computer e il canto. Lui si chiama Paolo. Per me Paolo ha lasciato un segno indelebile perché è riuscito a farmi realizzare due sogni. Il primo è farmi scoprire come è fatto il pc al suo interno che era un tabù per me e mi ha permesso di acquisire più conoscenze in materia.
In un secondo tempo mi ha fatto realizzare un altro sogno, cioè mi ha insegnato a registrare le canzoni cantate da me con un programma che si chiama “audasiti” che per me è stato una scoperta.
È stato un piacere lavorare con lui infatti siamo ancora in contatto.
Grazie Paolo
Giuse

Il mio week end

Lo scorso week end sono stata a Morosolo. Sono arrivata lì venerdi nel pomeriggio. Ero in camera con Paola e Costanza, nell'altra stanza invece c'erano Carlo e Simone.
C'era l'educatrice Martina, abbiamo prima di tutto messo via le nostre cose nell'armadio e sistemato le camere. Poi abbiamo preparato da mangiare la pasta al pomodoro. Dopo cena siamo usciti e siamo andati in centro al Mc Donald, dove ho bevuto una buona cioccolata calda. Infine siamo tornati a casa e siamo andati a letto. 
Sabato mattina siamo andati a fare la spesa con Carlo e abbiamo comprato tante cose, tra cui la verdura. Poi abbiamo preparato da mangiare e nel pomeriggio siamo stati in giardino a mangiare la macedonia e fare un gioco insieme ai seminaristi e Noemi. Prima di cena ho fatto la doccia, poi abbiamo mangiato. Dopo cena è arrivata Giada e con lei siamo andati al bar di Rino, dove ho bevuto un cappuccino. Poi siamo andati a letto.
Domenica mattina siamo andati a messa con Annalisa, poi abbiamo pranzato e nel pomeriggio abbiamo fatto un giro con Martina. Poi abbiamo preparato la cena e alla fine è venuta a prendermi mia sorella Sara.
Durante il week end mi sono arrivati i tutori e le scarpe nuove, li ho subito provati ma le scarpe mi sono sembrato troppo strette.

Camilla

La ricetta di Giorgio: Pulcini di uova sode

1) bollire per 10 minuti le uova
2) sgusciare le uova
3) tagliare leggermente le uova alla base
4) tagliare la parte superiore
5) togliere il tuorlo dell'uovo (quello giallo)
6) mettere la maionese nei tuorli dell'uovo
7) frullare il tonno con la maionese
8) aggiungere il tonno frullato ai tuorli
9) mettere la crema di tuorli nelle uova sode
10) mettere il coperchio alle uova sode
11) tagliare una carota per fare le zampe e il becco
12) usare i chiodini di garofano come occhi

https://www.youtube.com/watch?v=07y-lgj0t2c

DELLA POLONIA


La Polonia e un paese, e ha grandi città  molto belle.

Io ci sono stata e ho visitato Lublino.  Lo  stemma di Lublino è una capra.   


Claudia

SU GIGI


GIGI A ME DI CE VA VE TERUN IO RISPONDEVO COME SONO BUONI I TORRONI.
IO DICEVO A GIGI POSO ROMPERE LE UOVA NEL PANIERE GIGI DICEVA A ME NON PUOI ROMPERE LE UOVA NEL PANIERE.



Filippo

venerdì 22 marzo 2019

il mio mito


Laura Pausini è una dei miei miti musicali. Mi piace seguire la sua carriera perché ogni volta che esce con un singolo riesce a trasmettere emozioni. E’ una delle cantanti che secondo me riesce a farlo bene, anche se alcune non le scrive lei. Per chi segue Amici, Laura sarà presente come ospite per la prima serata del serale, che sarà sabato 30 marzo, insieme a lei ci sarà anche Biagio.

Giuseppe

Cosa mi piace mangiare


MI PIACE MANGIARE.
TRA I MIEI CIBI PREFERITI CI SONO LA PASTA BIANCA E LA VERDURA, COME I POMODORI, LE PATATE E L’INSALATA.
NON MI PIACE MOLTO IL PESCE, MA SE NON C’E’ ALTRO LO MANGIO LO STESSO, SOLO LA FRITTURA DI PESCE E’ BUONA E IL SUSHI.
OGNI TANTO VADO A MANGIARE AL RISTORANTE, VADO VOLENTIERI A QUELLO CINESE O GIAPPONESE, DOVE ORDINO IL RISO ALLA CANTONESE E IL POLLO CON LE VERDURE.
QUANDO LA MAMMA CUCINA, ALCUNE VOLTE, L’AIUTO, PER ESEMPIO TAGLIANDO LE CAROTE.


Camilla

Il pullman incendiato

Un pullman a Milano è bruciato in autostrada. Sono arrivati anche i carabinieri e i
bambini che erano sul pullman sono riusciti a chiamare i genitori e la polizia. Poi hanno visto arrivare l'elicottero dall'alto.
La mia amica Rita mi ha detto che il suo nipotino ha fatto una gita con questo pullman.
Spero che non succederà mai più.



Giorgio

venerdì 15 marzo 2019

Amici


Cari lettori oggi vi voglio palare di Amici perché c’è una  situazione che stavo monitorando da un po’ di tempo.
Ho aspettato a  parlarvene appunto per quello .
Bisogna partire a spiegare dall’inizio: la professoressa Alessandra Celentano, insegnante di danza classica, che lavora da diversi anni nel programma,
quest’anno  ha toccato proprio il fondo.
È successo con un ballerino di hip pop che si chiama Mogli. Il ballerino ha studiato solo hip pop e la prof Celentano esige che lui faccia anche le altre categorie di ballo che sono all’interno del programma. Il problema è che Alessandra non voleva che il ragazzo entrasse a far parte del serale di Amici.
La cosa secondo me non è giustoasoprattutto nei confronti del ragazzo.

Giuseppe

Igea Marina


Quest’anno con il Millepiedi noi ragazzi con alcuni educatori andremo in vacanza a Igea marina.
Per 4 giorni dal 31 al 3 giugno
Igea marina si trova in Emilia Romagna.



A noi  ragazzi piace andare in vacanza con i nostri educatori perché cosi abbiamo la possibilità di rilassarci e di vivere gli educatori in modo diverso.
Divertendoci insieme e facendo delle lunghe chiacchierate insieme.

Giuseppe

La storia dell'unicorno


IO FILIPPO PRENDO IN BRACCIO SALLY E LA METTO SULL’UNICORNO. DICE L’UNICORNO A ME: “E TU NON SALI SU DI ME?” “SI SUBITO.”
DICE L’UNICORNO: “DOVE ANDIAMO?” “A MANFREDONIA NELLA FORESTA UMBRA”. E L’UNICORNO DICE: “MA LA FORESTA UMBRA SI TROVA IN UMBRIA” IO DICO: “NO SI TROVA IN PUGLIA A MANFREDONIA.”
“MANFREDONIA SI TROVA IN PUGLIA,  MA IN CHE PROVNCIA?” “A FOGGIA NEL GARGANO, NELLA FORESTA”. DICE L’UNICORNO: “MA LI CI STANNO I LUPI!” “SE TU NON SEI SICURO PERCHE’ CI STANNO I LUPI, PREGHI PADRE PIO E I LUPI SE NE VANNO VIA. INFATTI SE POI VAI SU A SIPONTO E VAI ANCORA SU-SU-SU POI A SINISTRA E POI CAMMINI ANCORA UN PO’ ARRIVI AL CENTRO DI PADRE PIO”.


FILIPPO

La ricetta di Giorgio: lasagne ricotta e salsiccia

1)  mettere un filo di olio sulla pentola
2) aggiungere cipolla e carota a pezzetti e soffriggere
3) mettere la salsiccia a pezzetti e mescolare
4) Mettere un bicchiere di vino
5) cuocere per 5 minuti

prepara il condimento
6) mettere la ricotta in una ciotola
7) mescolare la ricotta
8) mettere la salsiccia cotta
9) mescolare
10) mettere il grana e mescolare

11) prendere una teglia e fare uno strato di ricotta
12) alternare la lasagna, la ricotta e la mozzarella a pezzi
13) mettere il grana sull’ultimo strato
14) mettere in forno a 180g per 20 minuti

https://www.fattoincasadabenedetta.it/lasagne-ricotta-salsiccia/?highlight=lasagne

La ricetta di Giorgio: torta alle fragole a forma di cuore


Torta a forma di cuore
1)tagliare le
fragole a pezzetti
2) mettere dentro le fragole limone e zucchero
3) lasciare riposare per un’ora

Crema al latte
1) mettere il latte nella pentola
2) aggiungere
la vanillina
3) scaldare il latte
(non deve bollire)
4) in una pentola
versiamo 40g di amido di mais
e portiamo sul fuoco
mescolando
6) far raffreddare completamente

pan di spagna

1) in una ciotola rompiamo 4 uova e iniziamo a frullare
2) aggiungiamo 150g di zucchero
2) 150g di farina
3) versiamo in una teglia quadrata e
inforniamo a 180°

montiamo il dolce
1)tagliamo tre cuori dal pan di spagna
2) montiamo
150g di panna
3) bagniamo il pan di spagna con il succo delle fragole, ricopriamo con la panna, le fragole a pezzi
3)ripetere per gli strati successivi
4) ricoprire tutto con la panna e decorare



https://www.fattoincasadabenedetta.it/torta-furba-alle-fragole/

martedì 12 marzo 2019

Il carnevale ceresino 2019


Domenica scorsa 3 marzo era una domenica come tutte le altre dopo aver cantato alla messa , essere andato al bar con le amiche, pranzato con lo zio, Verso le 13:15 io mio papa’ e Carla (la mia piccola vicina di casa) siamo andati al carnevale ceresino.  Io ero un meraviglioso indiano , mio padre un cowboy e Carla una principessa. Abbiamo parcheggiato all’ imbarcadero e dopo ci siamo diretti verso la casa Rinaldi Marchi dove ci aspettavano Ugo, Valerio, Luciana, Marta ,Chiara ,Luca e Annalisa.  Luciana , Marta , Chiara e Annalisa erano splendide:  Marta era vestita da Pippi Calzelunghe,  Chiara  da Strega, Annalisa da dea e la mitica Luciana da Sceicco, all’ inizio ho fatto fatica a riconoscere  Luciana perché sembrava un uomo. Quasi subito abbiamo incontrato  i Casella e i Catena , la Lucy dava i soldi finti a tutti , i carri erano molto belli mi ricordo bene il Tilo, gli  Incredibili , il carro del gaam, il carro degli alpini di porto,  quello di brenno e le figlie dei fiori di Besano. Appena è incominciata la sfilata è successo una cosa brutta: hanno chiamato Luciana per dirle che sua mamma è caduta , purtroppo lei è dovuta andare al pronto soccorso con la mamma ed è rimasta fino alle 23:00. Con Annalisa c’era pure la nostra amica Mile con il marito e i figli che si sono divertiti tantissimo a buttare i coriandoli, dopo averli salutati abbiamo proseguito il corteo dove abbiamo visto Loredana la Juventina con sua mamma, la Rosa, Angela con il suo compagno, Dario con la moglie e i figli . Il corteo finiva in piazza dove c’erano il re e la regina che premiavano il  carro migliore. Visto che Carla era stanca ci siamo fermati  su un muretto con la nostra amica Maria, dopo un po’ che eravamo fermi io e mio papa’ ci siamo sentiti toccare delicatamente la spalla da una maschera veneziana irriconoscibile. Quando è finita la sfilata siamo tornati in piazza dove c’erano Luciano , Francesca e Ritina li abbiamo salutati e siamo tornati a casa .
La maschera irriconoschibile era la mia grande amica Vanda  . 
Il carnevale secondo me vuol dire allegria non fare gli stupidini con la schiuma e le bombolette meglio i coriandoli e le stelle filanti.




Jacopo 

venerdì 1 marzo 2019

LA MIA VITA QUOTIDIANA DI DANIEL

Durante l’anno mi dedico ai miei ex compagni di classe delle superiori di Gazzada Schianno poiché da quando ho finito la scuola nel 2010 li ho considerati i miei amici. Adesso ho il mio vicino di casa Roberto che dal 2011 circa è diventato il mio amico, a volte mi viene a trovare a casa e mi porta fuori a mangiare. Ho anche un altro vecchio amico che andava a scuola con me un anno più grande di me che si chiama Andrea che fa le stesse cose di Roberto.
Le mie passioni principali sono le bandiere, i cartelli, i loghi e le parole mentre quelli secondari sono mangiare, chiacchierare, uscire e navigare in rete. Durante la settimana però i miei genitori vogliono che faccia dei lavoretti in casa per passare il tempo, ma invece decido sempre di evitarlo poiché mi annoiano. Quello che mi dicono di fare è guardare la tv, ascoltare la radio, fare cruciverba, tagliare l’erba, aiutare mio papà, correre nel campo e dare acqua alle piante. Però spesso non amo guardare la tv e ascoltare la radio poiché capita che ogni giorno ci sono parti parlate in inglese coi sottotitoli in italiano e m’infastidisce molto ed è per questo che lo evito. E in auto preferisco che ascoltiamo il CD e mai la radio.
Non amo mangiare la pasta al tomate fresco del giardino, la zuppa di zucca, i fagiolini verdi, la minestra frullata, la frittata, le bistecche di manzo e i carciofi mentre amo mangiare le svizzere, le patatine fritte, le patate a spicchi, il kebab, la nutella, la pasta alla carbonara, la pasta alle cime di rapa, la pasta ai broccoli, la pasta al pesto, la pasta al tomate in scatola, il risotto alla monzese, il risotto ai funghi, il riso al curry, il riso messicano, le piadine, il chili con carne, i fiocchi di granoturco, i Weetabix, i pomodori secchi, la pizza, le Gocciole Pavesi, gli Oro Ciok, la cheesecake, le crespelle, i cornetti, i würstel, gli hot dog, il pesce con le patatine, le patatine nel sacchetto, le pannocchie di mais, i cheeseburger, il cioccolato, le palle di Mozart, le toffolette, le merendine Kinder e Ferrero, i popcorn, la polenta, il manzo arrosto, i tramezzini, i panini al salame, i panini al prosciutto, le ciambelle, i bomboloni, le caramelle, i gelati, le torte, i noodles, le olive ascolane, gli arancini, la focaccia, il pane, il formaggio, il rollò di salsiccia, le olive verdi snocciolate in olio, le olive nere snocciolate in olio, il salmone, i bastoncini di pesce, i bratwurst, i cracker, i wafer, i cannoli alla crema pasticciera, i biscotti digestivi e i petit-beurre al cioccolato.
Non amo bere acqua frizzante, caffè fatto in casa e latte normale mentre amo bere acqua naturale, coca-cola, Red Bull, panachè, succo d’arancia, caffè fatto al bar, tè con il latte, cioccolata, latte di mandorla, latte di cocco, latte macchiato e il cappuccino.
Amo indossare la tuta ma non i jeans o i pantaloni belli. Passo ore e ore davanti al cellulare o al PC per navigare in internet ma spesso mi annoio poiché non so a cos’altro dedicarmi in quelle poche ore buche.
Mio padre lavora in Svizzera Tedesca come muratore durante la settimana, mentre mia madre è casalinga. Alex lavora a Milano nell’azienda BCG che si occupa di strategie di consulenza mentre Eddy studia all’università di Milano in robotica ed automazione.
Vado a dormire intorno alle 22 di sera altrimenti se qualcuno guarda la tv vado più tardi verso le 23 e mezza poiché da qualche mese ho la stanza giù.
Il lunedì mattina vado al Millepiedi per etichettare i libri alla biblioteca di San Fermo. Il martedì mattina faccio piscina alla Moriggia e di pomeriggio pulisco la mia stanza. Il mercoledì mattina andiamo a comprare il pane a piedi e di pomeriggio vado al banco alimentare di Arsago Seprio. Il giovedì mattina faccio palestra al Mabi di Jerago mentre il pomeriggio viene la psicologa Gabriella per lavorare sull’autonomia. Il venerdì vado tutto il giorno al Millepiedi per fare alla mattina la spesa sociale all’AB Market e al pomeriggio arte.
Da circa sei mesi ho un cane bellissimo che si chiama Neve proprio perché è bianco come la neve ed è un incrocio tra un maremmano e un pastore siciliano probabilmente. Lo abbiamo trovato abbandonato mentre eravamo a Cefalù in Sicilia nella campagna, assieme ad altri 3 cuccioli abbandonati mentre una domenica mattina stavamo andando al bar e al panificio di Gratteri. Con mio zio Giovanni e mia madre e li abbiamo portati tutti e 4 a Campella. Erano tutti bianchi e della stessa razza. Poi un giorno un contadino ha portato via due cuccioli mentre noi abbiamo preso Neve e l’ultimo che si chiama Vasco lo ha preso Giovanni. Poi alcuni mesi dopo Vasco è sparito per tutta la campagna siciliana. Neve ama mordere gli oggetti e le persone per giocare, mangia velocemente i croccantini, ama stare in casa, correre e durante la settimana lo portiamo a passeggio con la pettorina e il guinzaglio vicino casa nostra per stare in mezzo ad altre persone ed altri cani. Delle volte lo abbiamo anche portato al parco della Magana di Cassano Magnago per fargli conoscere posti nuovi. Io di solito tocco Neve sulla schiena per accarezzarlo e gli do dei pupazzi gommosi per giocare con lui. È proprio divertente e simpatico. Passo molto tempo con il mio cane Neve. A Neve piace anche stare nel campo e io vado sempre vicino a lui perché è bellissimo. Da quando ho Neve mi è passato un po' la paura dei cani e mi è proprio servito. Delle volte Neve sale sul sofà o anche sul letto e va in cucina per leccare i piatti, le pentole, le posate e mangiare tutto quello che abbiamo a tavola. Sa aprire le porte con le sue zampe quando non sono chiuse a chiave. Quando voglio portare Neve in braccio s’innervosisce e mi morde fortissimo.
Mi piace anche la musica ma soprattutto cantata in italiano oppure strumentale, mentre quelle in inglese un po' meno. Quelle che non mi piacciono affatto sono i duetti italo-stranieri cantati in italiano e in inglese insieme, tipo Eros Ramazzotti che duetta con le cantanti straniere, per quale motivo non lo so.
Non mi piace passeggiare con la mamma o con il papà perché durante la settimana passano gli autocarri e quando si fermano, che si sono persi per la strada, chiedono indicazioni. Se hanno la targa straniera potrebbero non parlare italiano e parlare solo inglese per facilità e anche questo m’infastidisce. Però ormai un po' tutti i camion hanno il navigatore però può essere anche che il navigatore sbaglia ed è per questo che si fermano per chiedere dov’è la ditta. Neve abbaia quando vede passare in giro un’auto, un camion, un pullman, un motorino, una moto, una bicicletta o le persone mentre sta correndo oppure anche quando è in casa.
Di solito quando chiacchiero monopolizzo il discorso poiché spesso non mi accorgo e divento insistente su un certo argomento tipo le parole e ultimamente cerco di parlare di altre cose tipo i simboli che è un altra tra le mie passioni preferite.
Mando messaggi sia scritti che vocali su WhatsApp dal mio cellulare e quest’anno dovevamo fare un’uscita coi miei ex compagni di scuola e non mi hanno più risposto e sono rimasto molto dispiaciuto che a volte invio ancora messaggi per sapere se mi rispondono o no.
Di solito quando c’è mio padre a casa vado con lui di mattina al bar a prendere cappuccio con cornetto oppure al pomeriggio a prendere solo il cappuccio e mi diverto molto. In estate spesso andiamo in vacanza a Cefalù per due o anche tre settimane verso fine luglio ad inizio agosto: andiamo in auto imboccando le autostrade A8 Milano-Varese, A50 tangenziale ovest di Milano, A1 Milano-Napoli, A30 Caserta-Salerno, raccordo Avellino-Salerno, A3 Napoli-Reggio Calabria e poi usciamo a Villa San Giovanni per prendere il traghetto sullo stretto di Messina e poi quando siamo sbarcati a Messina imbocchiamo l’autostrada A20 Messina-Palermo e uscendo a Cefalù facciamo ancora qualche chilometro di strada per arrivare alla nostra casa di Campella. Però ultimamente mi ha stancato e non mi piace affatto quel periodo poiché ogni volta che passeggiamo per le strade di Cefalù ci sono molti turisti stranieri che parlano in inglese mentre passeggiano e mi viene il bruciore agli occhi, ma per il resto è bello fare il bagno in spiaggia oppure stare a vedere la campagna e anche per vedere gli zii di mio padre. Preferirei andare in inverno per il fatto che ci sono meno turisti stranieri a Cefalù.
Quando mia nonna era ancora in vita andavamo anche a Liverpool in Gran Bretagna ovvero la mia città natale e vedevamo gli zii di mia madre oppure andavamo al centro per andare a fare acquisti. Mio zio Michael mi portava anche con la sua automobile a cercare segnali stradali in giro per il Regno Unito tra Inghilterra e Galles e compravamo dolcetti durante le soste.
Andiamo anche in Svizzera Tedesca per un giorno durante natale a casa di mio papà ad Hadlikon per controllare le lettere e andiamo a trovare l’amica irlandese di mia madre Clare per un caffè. Raramente andiamo anche a Firenze per trovare l’amica di mia madre Irene e suo marito Massimo e lui è molto gentile. Una volta nel 2012 durante il ritorno da Cefalù a Cavaria ci siamo fermati in un motel chiamato "Autostello Santa Trada" a Villa San Giovanni dato che avevo la voglia di vedere la scritta "autostello" su un qualsiasi albergo che cercavo da tempo e la portinaia ci aveva offerto un caffè e io ho bevuto la Fanta e chissà quando torneremo in quell'autostello. Tempo fa siamo anche andati a Viareggio dove Irene e Massimo avevano una casa in affitto e c’era un buon fast food che si chiamava “Manhattan” (dal nome del quartiere americano di Nuova York) dove facevano delle buonissime bruschette. Certi fine settimana andiamo anche a Varazze a trovare zia Mimma e zio Pino. Altre volte li andiamo a trovare a Gorla Maggiore poiché è la sorella di mio padre ha anche una casa lì, ma è di vecchio stile. Hanno un cane di nome Niña che è un po' nervosa ed è un pechinese. Mi capita anche di vedere le amiche della mamma Vanda e Loredana quando vado alla loro casa per un caffè. Da qualche anno non vedo più Patrizia da quando non ha più suo padre.
So fare da solo la barba, il bagno, la doccia, i capelli, i vestiti, il letto, cucinare la pasta alla carbonara e le crespelle, mettermi il deodorante, lavare i denti, vestirmi, pulire la stanza con la scopa, usare l’aspirapolvere, lavare con il mocio e spruzzare con lo spruzzino.
Una volta mi piaceva anche giocare ai videogiochi con il computer e con la PlayStation tipo Tomb Raider 4, Tomb Raider 5, Tomb Raider 6, Commandos: Dietro le linee nemiche, Commandos 2, Commandos 3, Panzers 1, Panzers 2, Ratchet e Clank 1, Ratchet e Clank 2, Ratchet e Clank 3, Ratchet: Gladiator, Imperivm – La guerra gallica, Imperivm – Le guerre puniche e Imperivm – Le grandi battaglie di Roma, ma ultimamente mi hanno un po' stufato e mi dedico a internet.
Andiamo anche al supermercato durante il fine settimana per fare la spesa. Mi piace anche giocare ad Uno, a domino, alle coppie, alle carte delle bandiere e a tavola reale per svago con mia mamma o anche con mio papà.
So anche i nomi dei doppiatori italiani e quale personaggio delle pellicole o delle serie tv hanno doppiato, l’ho scoperto navigando in rete.
Colleziono anche libri di bandiere, segnali stradali e loghi.
Erano molto più belli i simboli di una volta cioè quelli degli anni 1980 che quelli degli anni 1990 mentre quelli degli anni 2000 ad oggi sono molto meno belli.
Raramente vado anche alla mia ex scuola superiore di Gazzada Schianno con Letizia per rivedere i miei professori e parlare con loro.
Vedevo una volta anche in tv i cartoni animati tipo Tom e Jerry oppure gli anime tipo Detective Conan e Dragon Ball Z quando andavo a scuola ma poi ho smesso di vederli. Ogni tanto guardo anche i film ma specificamente quelli ambientati tra l’epoca romana e il medioevo poiché non usavano molto le parole straniere e così li trovo interessanti anche se c’è poco da sapere.
Quando andavo alle superiori di Gazzada Schianno ho fatto tre gite: il terzo anno sono andato a Grado, il quarto anno ad Atene in Grecia (la più bella) ed il quinto anno a Vienna in Austria tutti col torpedone. Erano molto più belle le gite che ho fatto con la scuola mia rispetto a quelle che ho fatto col Millepiedi.
Vado anche in vacanza con il Millepiedi e mi diverto molto di più rispetto quando vado con la mia famiglia e per esempio siamo andati due volte a Cesenatico col torpedone. Le gite con la scuola e con il Millepiedi le ho fatte solo col pullman e mai con l’aereo per quale motivo non lo so.
Una volta al mese vedo il dottor Torrisi per parlare di come va il mio comportamento, a Gallarate.
Il mio sogno è di visitare l’Accademia della Crusca di Firenze per parlare di come mai si usano moltissimo le parole straniere nell’italiano e ancora oggi non ci sono andato.
Il mio posto preferito per mangiare fuori è l’Hot Road 50’s Diner di Gallarate dove fanno dei buonissimi hamburger con patate fritte e coca-cola ma molto meglio di McDonald’s e Burger King e il locale sembra una tavola calda americana stile anni 1950.
Daniel

Nala


Nala è il mio cane, è marrone col pelo lungo. È grande, ha la coda lunga e le orecchie dritte. Sta in casa con noi e si riposa sul suo lettino che è in sala. Quando torno a casa mi salta addosso e mi lecca tutta la faccia. A me non piace la sua saliva. Le faccio tante carezze sulla schiena e lei è contenta. Quando sono sul divano lei mi salta in braccio, ma se si mette sul divano mia sorella si arrabbia e la sgrida.

Ogni tanto vuole uscire in giardino per correre e fare i suoi bisogni e alcune volte la mamma e Sara la portano a spasso col guinzaglio verde. Quando è in giardino giochiamo con la palla, io gliela lancio e lei la va a prendere, ma la sbauscia tutta!

Di notte dorme sul letto della mamma.

Mangia il suo cibo come i croccantini nella sua ciotola e sporca il pavimento.

Alcune volte, per lavarla, la mamma la mette sotto la doccia in giardino. Ogni tanto bisogna portarla a tagliare il pelo e dalla veterinaria Stefania per fare le visite.
 
Camilla

  Tanti e tanti anni fa c’erano: la Rosa, che e la sorella maggiore ed e una bella principessa in un Castello. Rosa aveva un papà che e...