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Il carnevale ceresino 2019


Domenica scorsa 3 marzo era una domenica come tutte le altre dopo aver cantato alla messa , essere andato al bar con le amiche, pranzato con lo zio, Verso le 13:15 io mio papa’ e Carla (la mia piccola vicina di casa) siamo andati al carnevale ceresino.  Io ero un meraviglioso indiano , mio padre un cowboy e Carla una principessa. Abbiamo parcheggiato all’ imbarcadero e dopo ci siamo diretti verso la casa Rinaldi Marchi dove ci aspettavano Ugo, Valerio, Luciana, Marta ,Chiara ,Luca e Annalisa.  Luciana , Marta , Chiara e Annalisa erano splendide:  Marta era vestita da Pippi Calzelunghe,  Chiara  da Strega, Annalisa da dea e la mitica Luciana da Sceicco, all’ inizio ho fatto fatica a riconoscere  Luciana perché sembrava un uomo. Quasi subito abbiamo incontrato  i Casella e i Catena , la Lucy dava i soldi finti a tutti , i carri erano molto belli mi ricordo bene il Tilo, gli  Incredibili , il carro del gaam, il carro degli alpini di porto,  quello di brenno e le figlie dei fiori di Besano. Appena è incominciata la sfilata è successo una cosa brutta: hanno chiamato Luciana per dirle che sua mamma è caduta , purtroppo lei è dovuta andare al pronto soccorso con la mamma ed è rimasta fino alle 23:00. Con Annalisa c’era pure la nostra amica Mile con il marito e i figli che si sono divertiti tantissimo a buttare i coriandoli, dopo averli salutati abbiamo proseguito il corteo dove abbiamo visto Loredana la Juventina con sua mamma, la Rosa, Angela con il suo compagno, Dario con la moglie e i figli . Il corteo finiva in piazza dove c’erano il re e la regina che premiavano il  carro migliore. Visto che Carla era stanca ci siamo fermati  su un muretto con la nostra amica Maria, dopo un po’ che eravamo fermi io e mio papa’ ci siamo sentiti toccare delicatamente la spalla da una maschera veneziana irriconoscibile. Quando è finita la sfilata siamo tornati in piazza dove c’erano Luciano , Francesca e Ritina li abbiamo salutati e siamo tornati a casa .
La maschera irriconoschibile era la mia grande amica Vanda  . 
Il carnevale secondo me vuol dire allegria non fare gli stupidini con la schiuma e le bombolette meglio i coriandoli e le stelle filanti.




Jacopo 

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