lunedì 8 giugno 2020

Ezio Bosso


Carissimi lettori oggi vi parlo del maestro Ezio Bosso.

Per chi non lo conosce lui è Ezio Bosso anzi il maestro Ezio Bosso.
La musica per lui era come una sorella compagna amica. Si avvicina alla musica fin da piccolo precisamente da quando aveva 4 anni grazie all’intercessione di suo fratello che si accorge che Ezio aveva l'esigenza di suonare.
Ma non deve ringraziare solo il fratello perchè aveva anche una pro zia che era una pianista professionista.
Bisogna però dire che Ezio diventa polistrumentista non si avvicina subito al pianoforte ma il primo strumento che tocca con le sue regali dita è un basso.
Ora vi dico una cosa che vi stupirà in una intervista molto toccante il maestro dichiara che prima di imparare a leggere normalmente ha imparato a leggere le note musicali, la cosa per molti potrebbe risultare strana ma  per chi ha la passione per la musica  come molti di noi la cosa se permettete non è tanto stramba  considerando il fatto che per lui la musica è aria.
Il maestro inizia a girare il mondo con la sua musica ad un certo punto dopo tanti successi si ammala di una malattia che lo cambia totalmente perchè gli prende tutti i muscoli ma sopratutto quelli delle mani e la parola. Ma lui non si arrende e dopo un lungo periodo di stop dovuto alla situazione in cui si trova, grazie alla determinazione e all’aiuto di persone a lui vicine,  trova in primo luogo la forza di andare avanti e poi in un secondo momento trova rifugio in quello che lo ha sempre appassionato la musica.

Il maestro Bosso nasce a Torino il 13 settembre 1971-
Grazie alle sue conoscenze il maestro riesce a farsi costruire un pianoforte con i tasti allentati che hanno permesso che lui e il piano diventassero una cosa sola e soprattutto ha potuto continuare a esibirsi fino a che la morte non lo ha portato con sé.


Sapete una cosa, io penso che lui stia suonando le sue meravigliose melodie in cielo. Inoltre penso che un artista così non si debba mettere nel dimenticatoio. Maestro Bosso lei è stato un esempio per chi a volte non trova la forza di combattere.

Giuseppe