Passa ai contenuti principali

LA PAROLA “MOTOCAMPESTRE” PRONUNCIATA NEI MEDIA È INTROVABILE

La parola “motocampestre”, ovvero l’equivalente italiano dell’anglicismo “motocross”, non si trova pronunciata in nessun video o podcast, ad eccezione che nelle descrizioni di due video dove compare soltanto scritto, su un sito di un cinegiornale svizzero. Nel primo datato 1952 parla in tedesco sottotitolato in italiano e nel secondo datato 1953 parla in italiano dove compare soltanto la scritta “motocampestre” come titolo, senza neanche una volta pronunciare la stessa parola durante il filmato (collegamento: https://www.memobase.ch/it#find/query=motocampestre), e in più in un cinegiornale italiano censurato datato 1949 che è stato poi perso negli anni compare scritto con il titolo "gara moto-campestre" nell'indice dei servizi dove è stato successivamente inserito in un libro del 2009 scaricabile in un file PDF da un sito di un archivio audiovisivo italiano (collegamento: https://www.aamod.it/wp-content/uploads/2016/09/AAMOD-annale-11_2008_integrale.pdf), ma intanto come si fa a trovarlo in un video o podcast in cui viene pronunciata la parola “motocampestre”??? Probabilmente è stato una parola italiana che non ha avuto successo dato che il motocross è uno sport di origine inglese e abbastanza recente (dal 1948 l’anglicismo “motocross” è entrato a far parte del dizionario italiano) e nessuno per ragioni sconosciute vuole usare un termine italiano. Il termine italiano “motocampestre” è registrato nel dizionario italiano a partire dal 1965 circa. Ma se volete sapere cose sulla motocampestre in rete dovete per forza scrivere "motocross" (o anche "moto cross") altrimenti se scrivete “motocampestre” (o anche “motocampestri”, "moto campestre" o "moto campestri") vi dà pochissimi risultati (circa una decina) senza darvi neanche un video o un podcast in cui pronunciano questo termine italiano molto raro. Però invece qualcuno chiama il ciclocross (l’antenato del rampichino) col termine italiano “ciclocampestre” dato che si tratta di uno sport poco conosciuto nei paesi anglofoni ma molto popolare in Italia e si tratta anche di uno sport molto vecchio. In più c’è anche un forum delle Cruscate dedicato all’anglicismo “motocross” in cui perché nessuno vuole adoperare il termine “motocampestre” in cui potete andare al link: https://www.achyra.org/cruscate/viewtopic.php?t=6330. Quindi se vogliamo diffondere la parola “motocampestre” in un video o podcast in cui viene pronunciata scrivetelo sotto nei commenti.

Daniel

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

LE BANDIERE, I CARTELLI E I LOGHI

La mia passione, oltre a quello delle parole straniere da tradurre in italiano, sono le bandiere, i cartelli e i loghi poiché sono molto belli, colorati e creativi. Dedico molto tempo ad approfondire la conoscenza di questi simboli, mi piace ricercarli in internet specialmente quelli di una volta per guardare com'erano fatti. A casa mia colleziono anche libri dedicati a questi simboli. La mia prima passione sono le bandiere che sono dei drappi di uno o di più colori variamente disposti, attaccati lungo uno dei lati a un’asta o all’albero della nave su cui vengono innalzati: simboli di una nazione, di un’associazione, di un partito, o insegne di corpi e unità militari. In particolare preferisco moltissimo le bandiere nazionali del passato. La scienza che studia le bandiere si chiama “vessillologia”, parola coniata da Whitney Smith nel 1959 che è il fondatore americano della FIAV (Federazione Internazionale Associazioni Vessillologiche), cioè la federazione internazionale dedicata

LA MIA VITA QUOTIDIANA DI DANIEL

Durante l’anno mi dedico ai miei ex compagni di classe delle superiori di Gazzada Schianno poiché da quando ho finito la scuola nel 2010 li ho considerati i miei amici. Adesso ho il mio vicino di casa Roberto che dal 2011 circa è diventato il mio amico, a volte mi viene a trovare a casa e mi porta fuori a mangiare. Ho anche un altro vecchio amico che andava a scuola con me un anno più grande di me che si chiama Andrea che fa le stesse cose di Roberto. Le mie passioni principali sono le bandiere, i cartelli, i loghi e le parole mentre quelli secondari sono mangiare, chiacchierare, uscire e navigare in rete. Durante la settimana però i miei genitori vogliono che faccia dei lavoretti in casa per passare il tempo, ma invece decido sempre di evitarlo poiché mi annoiano. Quello che mi dicono di fare è guardare la tv, ascoltare la radio, fare cruciverba, tagliare l’erba, aiutare mio papà, correre nel campo e dare acqua alle piante. Però spesso non amo guardare la tv e ascoltare la radio poi