Passa ai contenuti principali

5 puntata de "Il trono di Spade"

 

È dal loro arrivo a grande inverno cambia tutto infatti da quel momento, come già detto in precedenza i guardiani della notte arrivano a grande inverno durante la notte ma voi vi chiederete cosa centrano i guardiani della notte con lord starc?

Centrano indirettamente perchè Il primo genito di lord starc fa parte del gruppo ma su questo ci torneremo poi .

Adesso ci concentriamo sulla barriera che come detto in precedenza la barriera è una sorta di corrimano tra gli altri regni.

Sulla barriera c’è da dire che ha delle guardie che la proteggono.

È importante che chi fa la guardia alla barriera se supera lo corrimano seguendo l’epoca di cui parliamo uno sgarro alle regole equiparato a una regola contrattuale si pagava con la vita umana chi sbagliava era chiamato disertore.

La diserzione si tramutava nella pena di morte.









Il primo figlio di lor starc di nome john è nato da una relazione avuta da lord starc con un'altra donna prima di sposarsi con la moglie attuale

Torniamo indietro un attimo perchè c’è una cosa importante che lord starc ha fatto

Quando ha decapitato il disertore ha portato con se il figlio minore dann per fagli capire quello che dovrà fare una volta chw lord starc non ci sarà più…..

C’è una precisazione doverosa da fare per proseguire il racconto. È vero che lord starc ha portato il figlio minore dan per fargli vedere quello che dovrebbe fare in caso a lord starc gli accadesse qualcosa che non permetterebbe a lord starc di adempiere ai suoi doveri,

ma i piani di lord starc per il figlio dan vengono ostacolati da un comportamento di dan dovuto alla sua voglia di vivere e soprattutto visti i suoi 14 anni e si sa che come tutti noi a 14 anni avevamo vogli di sfidare la sorte in modo a tratti irresponsabile .

ma cosa è successo?

Per spiegare cosa è successo bisognia dire che dan a la passione di arrampicarsi ma voi dirte ma dove si è arrampicato?

Come detto in precedenza per arrivare a grande inverno bisogna superare la bariera a grande inverno per per spiare furi dal paese ce una roccia alta quasi 2 metri.

Per guardare furi ma un giorno accade

Commenti

Post popolari in questo blog

LE BANDIERE, I CARTELLI E I LOGHI

La mia passione, oltre a quello delle parole straniere da tradurre in italiano, sono le bandiere, i cartelli e i loghi poiché sono molto belli, colorati e creativi. Dedico molto tempo ad approfondire la conoscenza di questi simboli, mi piace ricercarli in internet specialmente quelli di una volta per guardare com'erano fatti. A casa mia colleziono anche libri dedicati a questi simboli. La mia prima passione sono le bandiere che sono dei drappi di uno o di più colori variamente disposti, attaccati lungo uno dei lati a un’asta o all’albero della nave su cui vengono innalzati: simboli di una nazione, di un’associazione, di un partito, o insegne di corpi e unità militari. In particolare preferisco moltissimo le bandiere nazionali del passato. La scienza che studia le bandiere si chiama “vessillologia”, parola coniata da Whitney Smith nel 1959 che è il fondatore americano della FIAV (Federazione Internazionale Associazioni Vessillologiche), cioè la federazione internazionale dedicata

LA PAROLA “MOTOCAMPESTRE” PRONUNCIATA NEI MEDIA È INTROVABILE

La parola “motocampestre”, ovvero l’equivalente italiano dell’anglicismo “motocross”, non si trova pronunciata in nessun video o podcast, ad eccezione che nelle descrizioni di due video dove compare soltanto scritto, su un sito di un cinegiornale svizzero. Nel primo datato 1952 parla in tedesco sottotitolato in italiano e nel secondo datato 1953 parla in italiano dove compare soltanto la scritta “motocampestre” come titolo, senza neanche una volta pronunciare la stessa parola durante il filmato (collegamento: https://www.memobase.ch/it#find/query=motocampestre ), e in più in un cinegiornale italiano censurato datato 1949 che è stato poi perso negli anni compare scritto con il titolo "gara moto-campestre" nell'indice dei servizi dove è stato successivamente inserito in un libro del 2009 scaricabile in un file PDF da un sito di un archivio audiovisivo italiano (collegamento: https://www.aamod.it/wp-content/uploads/2016/09/AAMOD-annale-11_2008_integrale.pdf ), ma intanto com

LA MIA VITA QUOTIDIANA DI DANIEL

Durante l’anno mi dedico ai miei ex compagni di classe delle superiori di Gazzada Schianno poiché da quando ho finito la scuola nel 2010 li ho considerati i miei amici. Adesso ho il mio vicino di casa Roberto che dal 2011 circa è diventato il mio amico, a volte mi viene a trovare a casa e mi porta fuori a mangiare. Ho anche un altro vecchio amico che andava a scuola con me un anno più grande di me che si chiama Andrea che fa le stesse cose di Roberto. Le mie passioni principali sono le bandiere, i cartelli, i loghi e le parole mentre quelli secondari sono mangiare, chiacchierare, uscire e navigare in rete. Durante la settimana però i miei genitori vogliono che faccia dei lavoretti in casa per passare il tempo, ma invece decido sempre di evitarlo poiché mi annoiano. Quello che mi dicono di fare è guardare la tv, ascoltare la radio, fare cruciverba, tagliare l’erba, aiutare mio papà, correre nel campo e dare acqua alle piante. Però spesso non amo guardare la tv e ascoltare la radio poi