venerdì 10 marzo 2023

Il mio tempo libero

 A casa  mi risposo, guardo la televisione (sopratuttoi film), guardo il telefono (guardo anchequi i film), faccio il letto,  apparecchio e sparecchio.

Mi piace uscire a fare la spesa all'Esselunga in viale Europa.
Ogni tanto vado a comprare i vestiti a Solbiate e nei weekend vado in montagna a fare le passeggiate in Piemonte.
Poi vado a tagliare i capelli a Castronno e ogni tanto a comprare le scarpe a Solbiate. 

Marco 

LE MIE ATTIVITÀ SPORTIVE QUOTIDIANE

Ogni settimana vado in palestra al Mabi di Jerago, dove faccio: ciclocamera per 12 minuti; una specie di attrezzo per il potenziamento muscolare per 30-40 volte circa; tappeto da corsa per 25 minuti; disco volante per mantenermi in equilibrio per un paio di minuti; esercizi di equilibrio stando su un solo piede per 30-40 volte circa; la cicletta con gli anelli per far ruotare le braccia per 7 minuti; una specie di macchinario per allenare i muscoli della schiena per 30-40 volte circa; il bastone per mantenermi in equilibrio per 30-40 volte circa. Il mio istruttore è Biagio Cantisani ovvero quello che gestisce la palestra ed è molto simpatico. Ogni tanto con lui prendiamo il cappuccino in un bar vicino prima di iniziare l’attività in palestra. Non ho un giorno fisso e decido con la mamma in base a se ho impegni o meno. In casa invece faccio i passi col mio braccialetto che fa da contapassi, da cardiofrequenzimetro e da orologio. Lo tengo di solito in tasca, altrimenti in giardino lo tengo sul polso per circa 2.000 passi, mentre altri passi li faccio in casa gironzolando per le stanze e arriva all’incirca a 8.000 passi. Solo pochissime volte arrivo a 10.000 passi. In casa ho anche una ciclocamera e un tappeto da corsa. Faccio tutto questo per non pensare troppo alle parole e per mantenermi in forma.

Daniel

La nostra squadra

 Il mercoledì da settembre facciamo l'allenamento  insieme. 

Domani, invece, c'è la partita a valle olona alle 14.30. Anche sabato 25 ci sarà una partita a valle olona. 

  


I coach sono:

Antonia (mamma) Marco Palladini (papà) 

Andrea Musetti (zio)  


I giocatori invece sono:

Monica O.

Alessia A.

Andrea Chiara M. (io) Thomas A. (Ciccio) Andrea E. (zio) Andrea P. (fratello e capitano della squadra)

Ciprian 

Marco L.

Giulia D.

Luca P. (che cade nel  pozzo)

Stefano A.

Mattia e Ilaria D.

Luca L.

Andrea S.

Alessandro Mario G.

Alessandro B.

Marta A. (cugina)

Roberto O.

Chiara  S. (cugina) Giorgia I.

Jacopo M.

Simone P. 

Mattia L. 

Francesco M.

Gabriele B.

Sharon C.

Antonio C.


Quelli tra parentesi sono i soprannomi che gli do io.


Andrea

giochi da fare in vacanza

 

      Questi sono dei giochi da organizzare per la vacanza al mare sono molto belli è li ho trovato su internet

    1. Beach volley

Un bel modo per far divertire i ragazzi più grandi è quello di puntare sull’attività fisica.

Delimitate il campo di gioco (da regolamento è 8×16 metri) e fissate una rete all’altezza di 2,24 metri per le ragazze e 2,43 metri per gli uomini. Se non avete la rete potete fare anche senza.Ogni partita viene giocata da due squadre di due giocatori ciascuna e non sono previsti cambi.

Si vince la partita al meglio di tre set da 21 punti ciascuno.


  1. La corsa delle carriole

    Un gioco molto conosciuto e popolare, da proporre a bambini dai cinque anni in su.

Tracciate una linea di partenza e un traguardo. Dividete i bambini in coppie e in ognuna chiedete a un bambino di fare il “giardiniere” e all’altro di fare la “carriola”.

I giardinieri dovranno sostenere le carriole per le caviglie, me ntre le carriole dovranno camminare sulle mani.

Fate in modo che le coppie si allineino sulla linea di partenza e al vostro via dovranno raggiungere il traguardo il più velocemente possibile.


  1. Tiro alla fune

Il tiro alla fune diventa molto divertente se in spiaggia siete riusciti a formare una compagnia numerosa e quindi potete dividervi in due o più squadre.

La fune può essere semplicemente una lunga corda per saltare.

Come si gioca:

Le regole sono facili da ricordare. Le due squadre si dispongono alle estremità della fune e il campo viene diviso da una linea equidistante dalle due squadre.

Al segnale del giudice si inizierà a tirare, cercando di portare la squadra avversaria ad oltrepassare la linea divisoria.

Sarà dichiarata perdente la squadra che vedrà il suo ultimo concorrente oltrepassare la linea


.

  1. pista di biglie

    Altro grande classico gioco da spiaggia! La prima cosa da fare è costruire una pista per le biglie nella sabbia facendo in modo che abbia dei “tranelli”, come c urve inaspettate o impervi saliscendi.

Come si gioca:

mettete sulla pista una biglia di diverso colore per ogni giocatore e a turno fatele rotolare a colpi di schicchera (un rapido movimento della mano che viene compiuto facendo scattare l’indice sul pollice).

Vince chi riuscirà a fare tre volte il giro nel minor tempo possibile.


ile.

  1. Castelli (e non solo) di sabbia

Al primo posto non può mancare il classico per eccellenza tra i giochi da spiaggia: i castelli di sabbia col secchiello e le formine. Un divertimento sia per i bambini che per i grandi, che possono aiutarli a costruire dei castelli sempre più belli!

Potete poi decorare la vostra costruzione con pietre, rametti e nastrini. Per rendere più competitivo il gioco, potete dividervi in due squadre ed eleggere uno o più arbitri che decideranno qual è la struttura più bella. Alla fine, sarà divertente lasciare che i bambini distruggano tutto.

La sabbia, soprattutto quella fine fine, è modellabile e permette di fare molte costruzioni, potete anche dare spazio alla fantasia e scegliere altri soggetti oltre ai castelli. Per esempio si possono fare anche animali o personaggi.


  1. Ruba bandiera

Se siete una comitiva di amici o di parenti e non riuscite a stare fermi, questo è il gioco che fa per voi. Tutti abbiamo giocato a ruba bandiera, sfidandoci in squadre e cercando di dimostrare di essere i più veloci. Basta una maglietta, un fazzoletto o una bandana, e il gioco è fatto.


  1. petanca

No, le bocce non sono un gioco per persone anziane, ma un vero sport e un divertente passatempo in spiaggia. Le regole sono poche e semplici, e permettono anche a nonni di giocare con i nipotini. Si può giocare in squadre o gli uni contro gli altri, lanciando a turno una delle proprie bocce e cercando di farle avvicinare il più possibile al pallino


  1. Bocce di plastica

Classico set con otto bocce colorate in plastica, ideali per giocare sulla sabbia o sull’erba. Le striature offrono un’ottima presa, per evitare che le bocce rotolino eccessivamente. Le dimensioni e il peso del kit sono idonee anche ai bambini.




9 Waterball

Riempite d'acqua dei palloncini gonfiabili. Tracciate una linea sul terreno al centro del campo e create due squadre di numero pari di giocatori, che si dovranno mettere l'una di fronte all'altra. Ogni coppia tiene un telo da mare aperto e lo usa per ricevere e lanciare i palloncini pieni d'acqua alla squadra avversaria. Chi fa cadere il gavettone non riesce a buttarlo oltre la riga o lo fa scoppiare riceve un punto. Quando si arriva a tre punti, la coppia è eliminata. Si gioca a manche.

il vostro Jacopo 

UN ESEMPIO D'USO NEL PARLATO DELLA PAROLA "MOTOCAMPESTRE"

In merito alla parola “motocampestre” di cui avevo parlato in precedenza nell’articolo: https://langolodelmillepiedi.blogspot.com/2020/11/la-parola-motocampestre-pronunciata-nei.html, l’unico esempio d’uso che ho trovato nel parlato di questa parola è nel video “Moto Cross” di Pino Belli (1955) caricato su YouTube nel 2021. Lo dice al minuto 07:03 per non ripetere troppo l’anglismo “motocross”. Per andarci cliccate su: https://www.youtube.com/watch?v=w5G7W6fu250&t=423s. Buona visione!!!

Daniel

DIFFUSIONE DEL TRADUCENTE "NUDOLINI" NEL LINGUAGGIO COMUNE

Nella lingua italiana quando si parla comunemente degli spaghettini cinesi si utilizza l’anglicismo “noodles” dovuto al fatto che dirlo col nome cinese risulta un po' complesso. Su Cruscate si può vedere il filone di questo anglicismo: https://www.achyra.org/cruscate/viewtopic.php?t=3881. Qualche anno fa una nota azienda alimentare italiana, STAR, li aveva italianizzati in “nudolini”, ma non prese mai piede nel linguaggio parlato e per questo motivo recentemente è stato rinominato col termine inglese “noodles” per aumentare le vendite. Se volete vedere un esempio d’uso della parola “nudolini” andate su: https://www.youtube.com/watch?v=SJHMmEAMGlI. Quindi se vogliamo diffondere nell’uso comune il traducente “nudolini” scrivetelo sotto nei commenti.

Daniel

Le attività

 Qua al  millepiedi ho un po di amici: Mattia, Leo, Giorgio, Damiano, Anna, Giada e Giovanni con loro faccio le attività.

Il lunedì andiamo ai tigros, il martedì facciamo musica, il mercoledì andiamo in mensa, il giovedì andiamo in mensa e il venerdì informatica.

 i miei educatori sono Marco, Andrea, Martina e Noemi.  Le attività che mi piacciono di più sono con Martina e Andrea.


Marco 

NOSTALGIA TSI: LA CANDELA DELL'UOMO MASCHERATO CHE SI SPEGNE

A proposito di rarità televisive, ieri ho caricato sul mio canale YouTube un nuovo frammento nostalgico. Si tratta di un altro iconico ident...