Passa ai contenuti principali

2 puntata de "Il trono di spade"

 

Dopo un paio d’anni robert va a grande inverno per far visita alla cappella dove è sepolta la sua ex moglie Elena che era la sorella di lord ledard starc.

È in questa occasione che robert baration incontra nuovamente

lord ledard starc e i due rivivono ricordando i vecchi momenti questa occasione che robert chiede ufficialmente a lord starc di ripartire con lui per andare a aiutarlo ma in che modo ? diventando primo cavaliere del regno.

Attenzione per l’epoca storica in qui la storia è ambientata la storia diventare primo cavaliere era molto importante perchè il primo cavaliere era visto nel regno come una sorta di capo di stato.

Grazie a questo ruolo acquisito lord eduard starc ha diritto a parecchi privilegi dovuti al fatto che il cavaliere è come un capo di stato.

Inizialmente quando robert baration fa la sua proposta a lord starc lui è un pò restio alla proposta ma non perchè lord starc volesse rifiutare ma perchè lord starc sapeva che accettando la nomina da cavaliere si sarebbero dovuto sobbarcare delle grosse responsabilità.

Ma perche accettando l’incarico lord starc si deve allontanare da grande inverno e soprattutto dalla famiglia e dalle figlie.

Ma inaspettatamente per lord starc si apre una possibilità che non aveva considerato.

Quale?

Commenti

Post popolari in questo blog

LE PAROLE STRANIERE DA ITALIANIZZARE (VERSIONE ITALIANA)

Oggi giorno nella nostra lingua usiamo un sacco di forestierismi provenienti maggiormente dall’inglese e dal francese. Ce ne sono alcuni che non italianizziamo mai come “computer”, “mouse”, "byte", "router", “hamburger”, “lime”, "halibut", “marshmallow”, “baseball”, “motel”, “revolver”, “metal detector”, “pacemaker”, “motocross”, “mountain bike”, “bob”, “backgammon”, “guardrail”, "hovercraft" o “spinnaker”. I corrispettivi italiani di questi forestierismi come “elaboratore”, “topo”, "ottetto", "instradatore", “svizzera”, “limetta”, "ippoglosso", “toffoletta”, “pallabase”, “autostello”, “rivoltella”, “cercametalli”, “segnapassi”, “motocampestre”, “rampichino”, “guidoslitta”, “tavola reale”, “guardavia”, "aeroscafo" o “fiocco a pallone” sono decisamente ormai caduti in disuso e tutto questo ha portato alla definitiva contaminazione della lingua italiana. In Italia però c’è l’Accademia della Crusca di Firen

LE BANDIERE, I CARTELLI E I LOGHI

La mia passione, oltre a quello delle parole straniere da tradurre in italiano, sono le bandiere, i cartelli e i loghi poiché sono molto belli, colorati e creativi. Dedico molto tempo ad approfondire la conoscenza di questi simboli, mi piace ricercarli in internet specialmente quelli di una volta per guardare com'erano fatti. A casa mia colleziono anche libri dedicati a questi simboli. La mia prima passione sono le bandiere che sono dei drappi di uno o di più colori variamente disposti, attaccati lungo uno dei lati a un’asta o all’albero della nave su cui vengono innalzati: simboli di una nazione, di un’associazione, di un partito, o insegne di corpi e unità militari. In particolare preferisco moltissimo le bandiere nazionali del passato. La scienza che studia le bandiere si chiama “vessillologia”, parola coniata da Whitney Smith nel 1959 che è il fondatore americano della FIAV (Federazione Internazionale Associazioni Vessillologiche), cioè la federazione internazionale dedicata

LA PAROLA “MOTOCAMPESTRE” PRONUNCIATA NEI MEDIA È INTROVABILE

La parola “motocampestre”, ovvero l’equivalente italiano dell’anglicismo “motocross”, non si trova pronunciata in nessun video o podcast, ad eccezione che nelle descrizioni di due video dove compare soltanto scritto, su un sito di un cinegiornale svizzero. Nel primo datato 1952 parla in tedesco sottotitolato in italiano e nel secondo datato 1953 parla in italiano dove compare soltanto la scritta “motocampestre” come titolo, senza neanche una volta pronunciare la stessa parola durante il filmato (collegamento: https://www.memobase.ch/it#find/query=motocampestre ), e in più in un cinegiornale italiano censurato datato 1949 che è stato poi perso negli anni compare scritto con il titolo "gara moto-campestre" nell'indice dei servizi dove è stato successivamente inserito in un libro del 2009 scaricabile in un file PDF da un sito di un archivio audiovisivo italiano (collegamento: https://www.aamod.it/wp-content/uploads/2016/09/AAMOD-annale-11_2008_integrale.pdf ), ma intanto com