Passa ai contenuti principali

Cosa guardare in tv, i consigli di Gabriele: Casa Mika e Nemicatissima

Questa settimana un programma che mi ha molto colpito è “Casa MiKa”, un programma condotto da Mika che è anche un cantante famoso.
Durante le puntate sono stati invitati vari ospiti tra cui Emma Marrone e Raphael Gualazzi  in totale,  ci sono quattro puntate.
Due settimane fa ci sono stati Sting e Morgan e anche Monica Bellucci che ha cucinato insieme a Mika mettendosi alla prova.
In queste puntate Mika ha dimostrato di saper condurre in un modo egregio e con un ottima presenza scenica,
Mika ha fatto anche il tassista prendendo a bordo i passeggeri e filmandoli di nascosto. Ha invitato anche una banda di principianti che hanno suonato con lui.
In ogni puntata sul palco c’era un divano dove con i suoi cani.
Martedì ci sarà   l’ultima puntata, come ospite ci sarà Kylie Minogue per fare un gran finale e non ho dubbi che mi piacerà.
Mika ha fatto anche il giudice ad x- factor aggiungendo qualità al programma con la sua simpatia e conoscenza musicale e le sue capacità di insegnamento. Ha molta presenza scenica e sa trasmettere emozioni alla gente che lo guarda infatti ha fatto un’alta percentuale di ascolti.
Io sono contento per lui, mi piace anche il suo look che è sempre pieno di colori e alla moda. Mi piacciono anche le cose che dice e il suo atteggiamento.
Speriamo che ci sia una seconda edizione e che Mika sia riconfermato.

Un altro programma interessante è “Nemicattisima”.
Settimana scorsa c’è stato il ritorno in televisione di Heater Parisi e Lorella Cuccarini con uno show televisivo di due puntate, dove hanno ballato vari  balli e canzoni del passato.
C’erano anche vari ospiti tra i quali Roberto Vecchioni.
Le coreografie erano di Veronica Peparini che era presente a vedere lo spettacolo.





Commenti

Post popolari in questo blog

L'ITALIANIZZAZIONE DELLE PAROLE STRANIERE

Forestierismi: - backgammon = tavola reale - baseball = pallabase - bob = guidoslitta - byte = ottetto - computer = elaboratore - guardrail = guardavia - halibut = ippoglosso - hamburger = svizzera - lime = limetta - marshmallow = toffoletta - metal detector = cercametalli - motel = autostello - motocross = motocampestre - mountain bike = rampichino - mouse = topo - pacemaker = segnapassi - router = instradatore - spinnaker = fiocco a pallone Acronimi stranieri: - AIDS = SIDA (sindrome da immunodeficienza acquisita) - DNA = ADN (acido desossiribonucleico) - RNA = ARN (acido ribonucleico) - UFO = OVNI (oggetto volante non identificato) Toponimi stranieri: - Bruxelles = Brusselle - Mauritius = Maurizio - New York = Nuova York - Seychelles = Seicelle Antroponimi stranieri: - Charles Darwin = Carlo Darwin - George Washington = Giorgio Washington - Isaac Newton = Isacco Newton - William Shakespeare = Guglielmo

LA PAROLA “MOTOCAMPESTRE” PRONUNCIATA NEI MEDIA È INTROVABILE

La parola “motocampestre”, ovvero l’equivalente italiano dell’anglicismo “motocross”, non si trova pronunciata in nessun video o podcast, ad eccezione che nelle descrizioni di due video dove compare soltanto scritto, su un sito di un cinegiornale svizzero. Nel primo datato 1952 parla in tedesco sottotitolato in italiano e nel secondo datato 1953 parla in italiano dove compare soltanto la scritta “motocampestre” come titolo, senza neanche una volta pronunciare la stessa parola durante il filmato (collegamento: https://www.memobase.ch/it#find/query=motocampestre ), e in più in un cinegiornale italiano censurato datato 1949 che è stato poi perso negli anni compare scritto con il titolo "gara moto-campestre" nell'indice dei servizi dove è stato successivamente inserito in un libro del 2009 scaricabile in un file PDF da un sito di un archivio audiovisivo italiano (collegamento: https://www.aamod.it/wp-content/uploads/2016/09/AAMOD-annale-11_2008_integrale.pdf ), ma intanto com

LE BANDIERE, I CARTELLI E I LOGHI

La mia passione, oltre a quello delle parole straniere da tradurre in italiano, sono le bandiere, i cartelli e i loghi poiché sono molto belli, colorati e creativi. Dedico molto tempo ad approfondire la conoscenza di questi simboli, mi piace ricercarli in internet specialmente quelli di una volta per guardare com'erano fatti. A casa mia colleziono anche libri dedicati a questi simboli. La mia prima passione sono le bandiere che sono dei drappi di uno o di più colori variamente disposti, attaccati lungo uno dei lati a un’asta o all’albero della nave su cui vengono innalzati: simboli di una nazione, di un’associazione, di un partito, o insegne di corpi e unità militari. In particolare preferisco moltissimo le bandiere nazionali del passato. La scienza che studia le bandiere si chiama “vessillologia”, parola coniata da Whitney Smith nel 1959 che è il fondatore americano della FIAV (Federazione Internazionale Associazioni Vessillologiche), cioè la federazione internazionale dedicata