lunedì 27 febbraio 2017

Adunata alpina 2015

Nel mese di maggio del 2015 siamo partiti con i miei amici alpini per l’adunata all’ Aquila, noi eravamo sul pullman con gli alpini di Saltrio e Cantello. La partenza era al mattino verso le 7:00 ed eravamo tutti contenti e festosi,  sul pullman ero vicino a mia mamma e davanti a me c’erano Damiano e Laura. Dopo circa qualche ora ci siamo fermati all’ autogrill dove le mogli degli alpini ci hanno offerto un paninozzo con la pancetta o con la bologna, un po’ di torte e un bicchierino di vinello. Con noi era venuto anche Roberto (detto Menestrello) che ci allietava con la sua chitarra. Per il pranzo ci siamo fermati in Emilia Romagna dove abbiamo incontrato i nostri amici Aldo e Teresina e gli altri alpini di Arcisate. Lì abbiamo fatto un piccolo aperitivo e poi l’antipasto, il primo, il secondo e il dolce. Dopo il pranzo siamo ripartiti per il nostro albergo che era a Giulianova Lido, vicino al mare. Ci siamo riposati e poi siamo andati a cena. Il mio amico Damiano teneva su’ la compagnia e il mio amico Edoardo con altri alpini hanno persino fatto delle bellissime canzoni. Dopo cena siamo usciti e siamo andati al bar dove c’erano Cova e sua moglie ed altra gente, loro hanno bevuto un buonissimo caffè e io non mi ricordo cosa ho preso. Il mattino seguente siamo partiti per L’aquila dove c’era una guida che ci ha spiegato tutta la città, io ero già stato a L’aquila tantissime volte prima del terremoto e l’ho trovata molto diversa : certe case, palazzi, chiese ecc. sono state distrutte. Io sapevo di quello che era successo perché Marianna, la sorella di Teresa, una mia vicina di casa, abita proprio lì e ha mandato sua figlia Maria Grazia un’ estate da noi a Bisuschio. Purtroppo Maria Grazia dopo un anno dal terremoto è morta mentre stava guidato la macchina per andare a casa dopo la fiaccolata. Verso mezzogiorno ci siamo diretti verso delle bancarelle dove vendevano cibo,  la nostra amica Silvana non voleva mangiare un bel  niente perché aveva paura di non fare in tempo a vedere la sfilata e così mi sono preso una piadina col wurstel che non era per niente buona. Dopo aver visto la sfilata siamo tornati sul pullman che ci ha portati a Giulianova, siamo andati a cena e abbiamo bevuto il caffè con Marina, Pino, Teresa, Edoardo, Laura, Damiano, Andreino e sua moglie. Il giorno dopo siamo ripartiti per casa e per strada ci siamo fermati in un agriturismo a mangiare e anche in un autogrill dove io e Mario abbiamo fatto una foto,  lui con il cappellino bianconero e io con la gazzetta dello sport dell’Inter.  In serata siamo tornati a casa.
Le mie opinioni: Secondo me è stata una bellissima gita, ho conosciuto persone nuove è stata la mia prima adunata alpina è quest anno ci vado ancora.





 Jacopo 

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