Passa ai contenuti principali

LE MIE VACANZE DI NATALE IN ITALIA


Dal 23 dicembre al 3 gennaio sono stato a casa, non mi sono annoiato.
Il 23 dicembre dopo il Millepiedi sono andato a confessarmi a Porto Ceresio con gli altri adolescenti del decanato, dopo cena sono andato dai miei Amici Luigino e Graziella a fare gli auguri e poi con loro sono andato a sentire il coro gospel con le mie amiche Gina, Olga, Paola, Laura, Francesca e Luciano. Io ero seduto vicino a Olga e Francesca, quella sera non ero tanto contento perché avevo appena saputo che la Juventus aveva perso con il Milan. Il mio amico Luciano è un grande tifoso Milanista e io da buon sportivo gli ho dato la mano. Nel coro Gospel cantava anche la mia amica e compagna di asilo Gloria, che quella sera aveva mal di gola ma ha cantato benissimo, la canzone che mi è piaciuta di più è stata Tu scendi dalle stelle di cui Francesca ha fatto il video con il suo super telefonino super tecnologico. Finito il concerto abbiamo fatto dei super selfie la Franci e la Paola da sole vicino alla grotta, mentre io davanti alla chiesa con loro.
Il pranzo di natale l’ho passato a  casa con i miei genitori , mio nonno Raul, mia nonna Franceschina, Federico e Gabriella.  E’ stato bellissimo perché Federico mi ha aiutato a montare la nave da crociera con i “lego”. Mentre alla sera sono andato dal mio 2° cugino Roberto che abita a Saltrio dove c’erano tutti i parenti di mia mamma e la Suocera di Roberto ,con il marito,   la Figlia Ilaria con il suo ragazzo Roberto e suo padre. Mancava solo la zia Pina perché era a letto con la bronchite ed aveva la febbre molto alta. Anche se a mezzogiorno avevamo mangiato tanto alla sera ci siamo messi ancora a tavola, io ci tengo a passare la sera di natale con i cugini di mia Madre e miei zii Massimo e Nora perché è una delle poche occasioni che abbiamo per parlare e stare assieme.
Durante gli altri giorni andavo a camminare a Porto Ceresio  ,  a fare la spesa all’ Esselunga e all’ Iper.
Venerdì 30 dicembre dovevo andare a Varese a incontrarmi con delle amiche della mamma ma alle  14:30 è arrivato un messaggio sul cellulare di mia mamma sul gruppo whatsapp “piscina Group” dalla nostra Amministratrice “Ammi” Francesca: “sono a Porto chi vuole venire”? “ certo andiamo. dove ci si trova ? ” ha chiesto la mamma.  “Davanti alla piscina”. E così la mitica Francesca ci ha fatto rimandare l’impegno a Varese tanto Anna una amica di mia madre era dal parrucchiere e quindi siamo andati a Porto Ceresio . La Ritina, una grande amica che abita a Porto Ceresio in una bellissima villa in alto che domina tutto il lago, ci ha detto parcheggiate da lei tanto è aperto ma noi avevamo già trovato posto nel parcheggio grande vicino al parco giochi. È stato molto difficile trovare la Francesca l’abbiamo anche dovuta chiamare con il telefonino perché non sapevamo in che posto era. La Francesca non era da sola era, lì con suo marito Luciano e la sua bellissima cagnolina Tata, poi chi hanno raggiunti la Ritina con suo marito Domenico e la nostra amica Letizia. Abbiamo fatto tutta la passeggiata assieme ed è stato fantastico passare qualche ora a parlare di calcio con Luciano e Domenico (Luciano tifa Milan mentre io e Domenico Juventus) e di America con la mia amica Francesca che è vissuta 6 mesi con suo marito a 30 chilometri da New work. Dopo la passeggiata siamo andati a vedere la mostra dei presepi dove Francesca ha fatto tantissime fotografie, a me ne voleva fare una vicino alla sagoma di Babbo Natale è stato proprio un bellissimo pomeriggio.
All’ ultimo dell’anno sono andato all’ oratorio di Porto Ceresio con i miei e Federico un mio grande amico e compagno di teatro con la sua famiglia e altre famiglie, in tutto eravamo una 30ina di persone. Abbiamo mangiato, giocato, ballato, fatto delle scenette. A mezzanotte abbiamo lanciato le lanterne e poi abbiamo mangiato il cotechino e le lenticchie. Io ero stanco e avevo il telefonino scarico e quindi non ho visto i messaggi della Francesca che mi ha mandato a mezzanotte. Sono rimasto sveglio fino alle 2:00. Durante le mie vacanze mi sono divertito tantissimo mi hanno regalato tantissimi regali e quello più bello è stato il cd di Celentano e Mina che ho sempre in macchina.
JACOPO 



Commenti

Post popolari in questo blog

LE BANDIERE, I CARTELLI E I LOGHI

La mia passione, oltre a quello delle parole straniere da tradurre in italiano, sono le bandiere, i cartelli e i loghi poiché sono molto belli, colorati e creativi. Dedico molto tempo ad approfondire la conoscenza di questi simboli, mi piace ricercarli in internet specialmente quelli di una volta per guardare com'erano fatti. A casa mia colleziono anche libri dedicati a questi simboli. La mia prima passione sono le bandiere che sono dei drappi di uno o di più colori variamente disposti, attaccati lungo uno dei lati a un’asta o all’albero della nave su cui vengono innalzati: simboli di una nazione, di un’associazione, di un partito, o insegne di corpi e unità militari. In particolare preferisco moltissimo le bandiere nazionali del passato. La scienza che studia le bandiere si chiama “vessillologia”, parola coniata da Whitney Smith nel 1959 che è il fondatore americano della FIAV (Federazione Internazionale Associazioni Vessillologiche), cioè la federazione internazionale dedicata

LA PAROLA “MOTOCAMPESTRE” PRONUNCIATA NEI MEDIA È INTROVABILE

La parola “motocampestre”, ovvero l’equivalente italiano dell’anglicismo “motocross”, non si trova pronunciata in nessun video o podcast, ad eccezione che nelle descrizioni di due video dove compare soltanto scritto, su un sito di un cinegiornale svizzero. Nel primo datato 1952 parla in tedesco sottotitolato in italiano e nel secondo datato 1953 parla in italiano dove compare soltanto la scritta “motocampestre” come titolo, senza neanche una volta pronunciare la stessa parola durante il filmato (collegamento: https://www.memobase.ch/it#find/query=motocampestre ), e in più in un cinegiornale italiano censurato datato 1949 che è stato poi perso negli anni compare scritto con il titolo "gara moto-campestre" nell'indice dei servizi dove è stato successivamente inserito in un libro del 2009 scaricabile in un file PDF da un sito di un archivio audiovisivo italiano (collegamento: https://www.aamod.it/wp-content/uploads/2016/09/AAMOD-annale-11_2008_integrale.pdf ), ma intanto com

LA MIA VITA QUOTIDIANA DI DANIEL

Durante l’anno mi dedico ai miei ex compagni di classe delle superiori di Gazzada Schianno poiché da quando ho finito la scuola nel 2010 li ho considerati i miei amici. Adesso ho il mio vicino di casa Roberto che dal 2011 circa è diventato il mio amico, a volte mi viene a trovare a casa e mi porta fuori a mangiare. Ho anche un altro vecchio amico che andava a scuola con me un anno più grande di me che si chiama Andrea che fa le stesse cose di Roberto. Le mie passioni principali sono le bandiere, i cartelli, i loghi e le parole mentre quelli secondari sono mangiare, chiacchierare, uscire e navigare in rete. Durante la settimana però i miei genitori vogliono che faccia dei lavoretti in casa per passare il tempo, ma invece decido sempre di evitarlo poiché mi annoiano. Quello che mi dicono di fare è guardare la tv, ascoltare la radio, fare cruciverba, tagliare l’erba, aiutare mio papà, correre nel campo e dare acqua alle piante. Però spesso non amo guardare la tv e ascoltare la radio poi